Nel periodo gennaio-giugno 2025, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 276.603 milioni di euro, con un aumento di 18.884 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+7,3%). Le imposte dirette si attestano a 156.753 milioni di euro (+14.829 milioni di euro, pari a +10,4%) e le imposte indirette risultano pari a 119.850 milioni di euro (+4.055 milioni di euro, pari a +3,5%).
E’ quanto rende noto il Ministero dell’economia e delle finanze.
Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 3.880 milioni di euro (+74 milioni di euro, pari a +1,9%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è di 3.352 milioni di euro (-81 milioni di euro, pari a -2,4%).
Nella Sintesi del bilancio dello Stato, per gli accertamenti del preconsuntivo nel periodo di gennaio-giugno 2025 sono compresi 213 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 2.666 milioni da apparecchi e congegni di gioco. A giugno 34 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 393 milioni da apparecchi e congegni di gioco. Per gli incassi del preconsuntivo nel periodo di gennaio-giugno 2025 sono compresi 208 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 2.647 milioni da apparecchi e congegni di gioco. A giugno 34 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 431 milioni da apparecchi e congegni di gioco.
cdn/AGIMEG














