Consulta Giochi Pubblici, il Consiglio di Stato approva con osservazioni il regolamento del MEF

Il Consiglio di Stato, nella seduta del 22 luglio 2025, ha espresso il proprio parere sullo schema di decreto ministeriale proposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (di concerto con Salute e Sport) riguardante la Consulta giochi pubblici ammessi in Italia, istituita dal decreto legislativo 41/2024. La Sezione Consultiva per gli Atti Normativi ha espresso parere favorevole con rilievi, invitando il Ministero a riformulare alcuni passaggi chiave del regolamento prima dell’adozione definitiva.

Il decreto disciplina composizione, funzionamento e nomina dei componenti della Consulta Giochi Pubblici con funzioni consultive e di monitoraggio su gioco legale e patologie correlate. L’obiettivo è assicurare maggiore chiarezza giuridica e coerenza istituzionale nell’attuazione della nuova governance del settore giochi pubblici.

Le osservazioni del Consiglio di Stato sono diverse. Per quanto riguarda la forma giuridica corretta, si tratta di un decreto ministeriale e non interministeriale, come indicato nei documenti trasmessi. Inoltre, le firme “d’ordine del Ministro” senza motivazioni non rispettano pienamente il principio di co-decisione.

L’attuale testo assegna le nomine anche all’ADM, che però non rappresenta formalmente il Governo. Il Consiglio ha ritenuto ammissibile una lettura estensiva, ma ha chiesto chiarimenti e uniformità nella designazione dei membri della Consulta Giochi Pubblici. Ancora, il meccanismo di nomina non considera eventuali cessazioni anticipate dei componenti.

Infine, vanno chiariti la distinzione tra quorum costitutivo e deliberativo, i poteri del presidente e la gestione dell’ordine del giorno ed è troppo generico il potere ministeriale in caso di assenze reiterate. Secondo il Consiglio di Stato, andrebbe previsto esplicitamente il potere di revoca e la procedura conseguente. sm/AGIMEG