Svenska Spel, utile netto in calo del 31% rispetto al 2024

Svenska Spel, principale operatore di gioco in Svezia, ha fatto registrare un calo degli utili del 31%. Nonostante il segno negativo, il secondo trimestre dell’anno si è rivelato per l’operatore comunque stabile, nonostante il periodo di forti cambiamenti e grande incertezza in Svezia dopo l’aumento delle tasse nel paese scandinavo.

Nei primi sei mesi di quest’anno Svenska Spel ha comunque fatto segnare un +7,6% di utile netto rispetto allo stesso periodo del 2024, pur dovendo affrontare un netto calo dal punto di vista dei ricavi a causa della diminuzione delle attività di vendita al dettaglio di slot e scommesse sportive.

Con 30,5 milioni di euro, l’utile netto per Svenska Spel è in calo del 30,9% rispetto al 2024, escludendo i casinò terrestri. Calo dell’1,2% relativamente ai ricavi dei settori sport e casinò (44 milioni di euro), dovuto anche all’assenza di un evento calcistico di grossa portata, come è stato l’Europeo di calcio 2024 lo scorso anno. In diminuzione anche i ricavi di Las Vegas (-12,8%, 7,2 milioni di euro), mentre Tur fa segnare un +1,5% di ricavi con 111 milioni di euro.

In Svezia, tramite una nuova legge proposta dal Parlamento, è stata sancita la chiusura definitiva dei casinò terrestri. La fine delle attività di Casino Cosmopol, l’ultima struttura operativa, con il provvedimento che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, farà seguito alle chiusure delle sedi di Sundsvall nel 2020 e delle case da gioco di Goteborg e Malmö nel 2024.

Come reso noto da Svenska Spel, fino al 30 giugno sono state prodotti 326 milioni di euro di ricavi netti dai casinò, facendo registrare un calo dell’1,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Grazie al continuo successo offerto da Eurojackpot e al lancio del suo nuovo gioco Lyckoplatsen, Svenska Spel ha ottenuto una crescita del fatturato relativamente al segmento della lotteria Tur (+0,2% su base annua, con 219 milioni di euro). sp/AGIMEG