Il presidente delle Filippine, Ferdinand Marcos Jr, ha annunciato l’intenzione di esaminare nuove misure per regolamentare il gioco online, valutando due proposte distinte presentate al Congresso. La discussione arriva quasi un anno dopo la sospensione delle Philippine Offshore Gaming Operations (POGO).
Due strade possibili: nuova imposta o divieto totale
La prima proposta, contenuta nel disegno di legge House Bill 1351, prevede l’introduzione di un’imposta del 10% sui ricavi delle attività digitali legate al gioco. Le risorse raccolte verrebbero destinate a servizi per la prevenzione e il trattamento delle dipendenze. Il testo stabilisce inoltre limiti per le pubblicità, vieta l’uso di portafogli elettronici, restringe i pagamenti tramite carta di credito ai soli utenti a basso rischio, e impone limiti anagrafici a partire dai 21 anni.
Secondo i promotori della proposta, come il deputato Chel Diokno, è necessario un intervento coordinato per proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare i giovani.
In parallelo, è stato presentato anche il disegno di legge Senate Bill 142, che mira a vietare completamente le piattaforme digitali di gioco. Il senatore Juan Miguel Zubiri, firmatario del testo, ha denunciato i gravi effetti sociali legati alla diffusione del fenomeno, sostenendo che le conseguenze superano ampiamente i benefici economici.
Valutazioni in corso da parte del governo
In conferenza stampa, la portavoce Claire Castro ha dichiarato che il presidente Marcos sta esaminando attentamente l’impatto sociale della diffusione del gioco online e non si opporrà alla tassazione, qualora gli studi confermino la necessità dell’intervento.
Anche altri parlamentari si sono espressi a favore di una regolamentazione più rigida. Il senatore JV Ejercito, pur senza appoggiare un divieto totale, ha sottolineato l’urgenza di intervenire sul settore, definito più pervasivo dei precedenti circuiti internazionali. Il deputato Zia Alonto Adiong ha invece dichiarato che l’unica soluzione efficace sarebbe eliminare del tutto il gioco digitale.
Nonostante le critiche, il settore ha generato 47 miliardi di PHP (circa 831 milioni di euro) nel primo trimestre del 2025. ng/AGIMEG









