La Kansspelautoriteit (KSA), autorità di vigilanza sul gioco online nei Paesi Bassi, ha pubblicato dati aggiornati che mostrano una riduzione del 31% nella spesa mensile medie per giocatore. Il calo è stato registrato dopo l’introduzione, nell’ottobre 2024, di una serie di misure finalizzate alla tutela dei giocatori, tra cui verifiche obbligatorie di sostenibilità economica e nuovi limiti di deposito.
Secondo i risultati emersi da un secondo ciclo di monitoraggio autorizzato dalla stessa KSA, l’intervento normativo ha portato a una diminuzione sostanziale nel numero di giocatori che superano le soglie stabilite.
Limiti personalizzati e controllo sui depositi
Le nuove regole impongono che, una volta raggiunto un deposito netto di 700 euro in un mese, il giocatore adulto non possa effettuare ulteriori versamenti fino al mese successivo. Per i giovani tra i 18 e i 25 anni, il limite è fissato a 300 euro. Entrambi gli importi si azzerano all’inizio del mese seguente.
Sono inoltre previsti limiti oltre i quali è necessario un contatto diretto con l’operatore per poter continuare a depositare. Per i più giovani il tetto è di 150 euro, mentre per gli altri utenti è di 350 euro. A seguito di queste restrizioni, meno della metà dei giocatori ha cercato di superare i nuovi limiti.
Diminuiscono le perdite elevate e i depositi eccessivi
Il numero di utenti che superava i limiti mensili è passato dal 9,7% al 2,2%, con un calo ancora più marcato per i giovani, passati dal 12% all’1,9%. Anche il numero di coloro che spendevano oltre 1.000 euro al mese si è drasticamente ridotto, passando dal 4% all’1%.
Il valore medio delle spese mensili è sceso da 116 euro a 80 euro, senza però alterare il numero medio di conti per giocatore, rimasto invariato a 2,4, segno che non si sono registrati spostamenti significativi verso l’apertura di account multipli per aggirare i limiti.
Crescono le ricerche verso piattaforme non autorizzate
Nonostante il bilancio positivo in termini di riduzione della spesa, la KSA segnala un incremento nelle ricerche online verso siti privi di licenza, concentrato tra i 100 domini più consultati in Olanda. Pur mantenendo alta la quota di utenti che utilizzano canali legali (93%, in lieve calo rispetto al 95% iniziale), il dato solleva preoccupazioni sulla canalizzazione verso il mercato regolamentato.
Secondo le stime di H2 Gambling Capital, circa la metà del valore complessivo del settore nel paese, pari a 2,10 miliardi di euro, proverrebbe da attività offshore. ng/AGIMEG









