E’ stato assegnato alla 9ª Commissione permanente Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato il disegno di legge “Istituzione dell’Agenzia autonoma per la promozione, lo sviluppo e la tutela dell’ippica nazionale e disposizioni per la riforma del settore ippico”.
Il testo è stato presentato dai senatori FdI La Pietra Patrizio Giacomo, Malan Lucio.
“La dotazione economica dell’Agenzia è altresì garantita dalle quote rivenienti dalla raccolta progressiva delle scommesse ippiche, dal gettito della quota del 4 per cento derivante da altri giochi e scommesse operati da società di raccolta abilitate anche alle scommesse ippiche, nonché dalla cessione dei di ritti televisivi degli eventi ippici”, si legge nel testo.
Per quanto riguarda il riordino della disciplina delle scommesse ippiche: ” la percentuale della raccolta totale, che deve essere compresa tra il 78 e l’80 per cento, da destinare al pagamento delle vincite (payout); l’unificazione dei totalizzatori nel totalizzatore unico, al fine di gestire unitaria mente le scommesse ippiche, prevedendone l’ottimizzazione gestionale sia in termini tecnici che economici o finanziari; l’estensione dell’applicazione della « quota fissa » nelle scommesse ippiche e, per quanto concerne le scommesse « Quartè » e « Quintè », l’introduzione del sistema jackpot e, di conseguenza, di premi di consolazione anche mediante un’adeguata e nuova programmazione settimanale combinata con le scommesse « Tris »; la riduzione del prelievo fiscale sulle scommesse ippiche, che deve essere al mas simo pari al prelievo meno elevato applicato su altri tipi di scommesse offerte anche online sul territorio nazionale, al fine di rendere più concorrenziali i giochi ippici e di assicurare risorse economiche all’intera filiera”. cdn/AGIMEG










