“In Italia sembra che certe normative siano superate o non necessarie” ha detto Antonio Affinita, direttore generale del Moige, nel corso della tavola rotonda “Gioco responsabile e territorio: realtà e utopia” che Gtech ha organizzato nel corso della XXX Assemblea Anci di Firenze. “Il divieto del gioco minorile” ha prioseguioto Affinita, “deve essere invece considerato un cardine, una sorta di articolo 1 da cui partire. Anche perché se questa normativa viene rispettata rigorosamente da tutti i rivenditori dei giochi, vengono meno una serie di preoccupazioni, prime fra tutti quelle che portano a dettare i limiti di distanza dalle scuole”. Affinita ha quindi caldeggiato maggiori controlli sulla rete, proprio per avere la certezza che il divieto di gioco minorile venga effettivamente rispettato., e quindi ha auspicato che anche “i concessionari adottino iniziative concrete per colpire gli esercenti che infrangono il divieto”, in aggiunta alle alle sanzioni previste dalla legge. gr/AGIMEG







