FACT, la nuova piattaforma promossa da Cuiprodest con l’obiettivo di creare un luogo strutturato di confronto tra tutti gli attori del comparto giochi. A illustrarne caratteristiche e finalità ad Agimeg è stato Luigi Centorame, consultant della società.
“Da qualche giorno abbiamo lanciato la piattaforma FACT. Non è un’associazione di categoria e non vuole esserla, è una piattaforma di incontro tra gli operatori del gioco e gli addetti ai lavori”.
L’obiettivo è quello di offrire un contesto stabile e organizzato per il confronto: “Per discutere con cadenza fissa e con uno schema definito quelle che sono le tematiche all’ordine del giorno del settore”.
I temi: riordino, comunicazione e riforme
Tra gli argomenti che verranno affrontati, Centorami indica chiaramente le priorità: “Dalla comunicazione responsabile al riordino del fisico, fino agli obblighi che verranno dalla riforma del gioco”.
E aggiunge: “Stiamo avviando questa piattaforma di incontro per i concessionari italiani, che avranno piacere di discutere in maniera trasversale di tutte le tematiche che riguarderanno il mondo del gioco”.
Prime adesioni e apertura a tutta la filiera
Sul fronte della partecipazione, i primi segnali sono già concreti: “Abbiamo già qualche riscontro e siamo molto soddisfatti dell’interesse che sta riscuotendo”. Ma la piattaforma vuole essere inclusiva: “Invitiamo le associazioni di categoria a partecipare, insieme agli esperti del settore“.
Fondamentale anche il coinvolgimento istituzionale: “Nel nostro core business invitiamo anche i politici, per l’ascolto di quelle che sono le istanze del settore”.
Verso una posizione condivisa del comparto
“Ci auguriamo che questa piattaforma possa essere uno degli strumenti trasversali tra associazioni e operatori“.
Alla domanda se si tratti di un ponte tra le diverse anime del settore, Centorame conferma: “Un’alleanza su temi che verranno decisi insieme, di volta in volta, per recapitare un documento alla politica su quelle che saranno le doglianze del settore”.
Non solo criticità, però: “Anche manifestando le opportunità, come digitalizzazione, innovazione e sostenibilità“.
Incontri a Roma, nel cuore istituzionale
Gli incontri si terranno fisicamente a Roma, in una posizione simbolica: “Abbiamo la nostra sede tra Camera e Senato, in piazza del Pantheon, quindi una posizione strategica”. La modalità sarà principalmente in presenza: “Fisicamente nei nostri uffici, auspicabilmente con cadenza di una volta ogni due mesi“. Con un approccio flessibile: “È una piattaforma democratica, quindi metodi e conclusioni possiamo concertarle di volta in volta”.
Sui primi argomenti da affrontare, la scelta è ancora aperta: “Stiamo decidendo tra la comunicazione responsabile e il riordino del gioco fisico“. Molto dipenderà anche dai tempi della normativa. E conclude: “Siamo in attesa dei testi ufficiali da entrambe le parti. Vedremo quale arriverà prima: saranno gli operatori coinvolti a decidere”. sb/AGIMEG







