“La piena applicazione del “distanziometro” comporterà, rispetto al 2016, una perdita di posti di lavoro che la Cgia di Mestre quantifica tra il 60% e l’80% dell’intera filiera del del gioco lecito, ovvero tra i 2.870 e i 3.800 occupati in Piemonte”. E’ quanto afferma il Gruppo Lega Piemonte in merito alle conseguenze dell’applicazione della legge n. 9 del 2016 sul gioco. ac/AGIMEG









