L’Amministrazione comunale di Vittoria, in provincia di Ragusa, ha pubblicato dei chiarimenti in merito ai contenuti e alle finalità dell’ordinanza sindacale volta a preservare il decoro, la sicurezza e il valore storico-architettonico del centro cittadino e dei luoghi di interesse socio-culturale.
L’ordinanza dispone il divieto di apertura di nuove attività appartenenti a categorie commerciali considerate incompatibili con l’identità e la vocazione del centro storico, come H24, fast food, mini market, phone center, sale giochi, compro oro, sexy shop, money transfer e attività artigianali non coerenti con il contesto urbano di pregio.
Analoghe restrizioni si applicano nelle vicinanze di istituti scolastici, chiese e luoghi di aggregazione culturale, dove la presenza di determinate attività risulterebbe incongrua rispetto alla natura dei luoghi.
Il Sindaco Francesco Aiello spiega che il provvedimento nasce dall’esigenza di riequilibrare e valorizzare il tessuto urbano. Il provvedimento rientra in una strategia più ampia di rigenerazione e rilancio del centro storico, volta a promuovere attività artigianali, culturali e gastronomiche di qualità, capaci di rafforzare l’identità e l’attrattività di Vittoria.
L’ordinanza è già efficace e ogni violazione comporterà l’applicazione delle sanzioni previste. cdn/AGIMEG

