Home In Evidenza Vaccari (PD): “True Data della Lega Serie A mette in dubbio la sicurezza delle scommesse legali”. Il riordino “fermo, è fallimento del Governo”

Vaccari (PD): “True Data della Lega Serie A mette in dubbio la sicurezza delle scommesse legali”. Il riordino “fermo, è fallimento del Governo”

Stefano Vaccari PDStefano Vaccari PD

La necessità di regole chiare per il settore del gioco legale è ancora più evidente con quanto accaduto “con la campagna “True Data” della Lega Serie A, sulla quale è intervenuta la stessa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli denunciando come errato e fuorviante il messaggio che mette in dubbio la sicurezza delle scommesse raccolte dai concessionari dello Stato e annunciando di voler chiedere l’interruzione della campagna”. E’ quanto evidenziato dal deputato del PD Stefano Vaccari in una nota.

Il riordino del gioco fisico

Secondo il deputato, “la destra consegna al Paese esattamente ciò che aveva promesso di superare: un sistema frammentato, senza una disciplina nazionale organica della rete fisica e con ancora irrisolti i nodi della distribuzione territoriale dell’offerta, delle distanze dai luoghi sensibili e del rapporto con Regioni ed enti locali. È il risultato delle contraddizioni interne alla maggioranza e dell’incapacità del Governo di assumersi la responsabilità di una scelta”.

“È poi significativo che, mentre il riordino resta fermo, il MEF – continua Vaccari – indichi per il 2027 il rafforzamento dei controlli e il recupero del gettito anche nel settore dei giochi. Controlli e contrasto all’illegalità sono indispensabili ma il gioco pubblico non può essere considerato dal Governo prevalentemente come una voce di entrata per le casse dello Stato. Servono regole certe, prevenzione, tutela dei minori e delle persone più fragili e contrasto alle infiltrazioni criminali”.

“Il Governo – ha concluso Vaccari – aveva tempo e una delega parlamentare precisa ma non l’ha utilizzata. È un fallimento politico di cui la destra deve assumersi la responsabilità. Ora dica al Parlamento e al Paese cosa intende fare e in quali tempi perché il tempo degli annunci e delle promesse è scaduto insieme alla delega”. sb/AGIMEG

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