Il caso scommesse che ha travolto il calcio in Turchia non si limiterebbe solo ai 152 arbitri delle leghe professionistiche, che piazzavano scommesse in maniera attiva, sul totale di 571 fischietti che avevano conti scommesse.
La Procura generale di Istanbul, infatti, sta indagando sul possibile coinvolgimento di calciatori. Nel fascicolo d’indagine, aperto lo scorso aprile, sono in corso verifiche retroattive di almeno cinque anni.
L’indagine avrebbe messo nel mirino, come riportano i media locali, i conti bancari di 3.700 calciatori che militano o hanno partecipato in passato nelle varie leghe del calcio professionistico turco, dalle serie minori alla massima divisione, la Super Lig turca. Anche tutti i club, dunque, sono finiti sotto la lente degli inquirenti. sp/AGIMEG










