Il caso scommesse che ha travolto il mondo del calcio in Turchia si arricchisce di nuovi capitoli. La commissione disciplinare per il calcio professionistico turco ha infatti sospeso 149 arbitri – dagli 8 ai 12 mesi -, accusati di aver scommesso su partite del campionato turco utilizzando account regolarmente registrati su piattaforme online.
Sotto la lente d’ingrandimento anche la posizione di altri tre direttori di gara, la cui condotta è stata definita “più che sospetta”. Nel fascicolo d’indagine della Procura generale di Istanbul, aperto lo scorso aprile, sono in corso verifiche retroattive di almeno cinque anni.
Sono 371 gli arbitri che risultano titolari di conti di scommesse, mentre 152 hanno piazzato scommesse attivamente. Sotto indagine anche i conti bancari di 3.700 calciatori che militano o hanno preso parte in passato alle varie leghe del calcio professionistico turco, dalle serie minori alla massima divisione. sp/AGIMEG










