Home Attualità Torino, bando per riqualificazione chioschi dismessi: vietata destinazione d’uso di sale scommesse, distributori automatici, pornoshop e trasferimenti denaro

Torino, bando per riqualificazione chioschi dismessi: vietata destinazione d’uso di sale scommesse, distributori automatici, pornoshop e trasferimenti denaro

Il Comune di Torino apre le porte a nuovi progetti di rilancio per 31 chioschi dismessi, situati in diverse zone della città. Questi spazi, da anni chiusi e spesso oggetto di graffiti e abbandono, rappresentano un’opportunità di rivitalizzazione urbana e commerciale.

Con un avviso di asta pubblica, in particolare, il Comune ha invitato cittadini, associazioni, imprese e enti pubblici e privati a presentare offerte entro il 28 maggio 2026, partecipando all’asta che si terrà il giorno successivo secondo il criterio “dell’offerta economicamente più vantaggiosa”.

Asta pubblica dei chioschi di Torino: modalità e requisiti

L’iniziativa, nello specifico, mira a dare nuova vita a questi spazi. La gara sarà aggiudicata sulla base di un punteggio che valuta sia l’offerta economica sia quella tecnica.

Gli interessati, in particolare, devono presentare un progetto di recupero del chiosco, con sopralluogo obbligatorio entro 6 mesi dalla firma del contratto.

Destinazioni d’uso e restrizioni per i chioschi

I 31 chioschi, tra cui quelli di piazza San Carlo, via Carlo Alberto e corso Fiume, avranno limitazioni sull’utilizzo: le attività commerciali di base dovranno essere accessorie rispetto all’attività principale.

È vietato, quindi, destinare i chioschi a servizi di distributori automatici, sale scommesse, pornoshop, trasferimento di denaro, vendita di oggetti pericolosi o attività di chiromanzia. cdn/AGIMEG

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