Tennis, partite truccate in quaranta tornei in tutta Europa: 14 arresti

Una vasta rete criminale coinvolta nella manipolazione di tornei di tennis è stata smantellata la scorsa settimana grazie a un’operazione internazionale coordinata da Eurojust. 14 persone sono state fermate in Francia, Bulgaria, Spagna e Romania. Sono sospettate di aver corrotto giocatori oltre la 100ª posizione del ranking ATP per truccare partite tra il 2018 e il 2024. Cinque sospetti francesi sono stati messi sotto inchiesta nell’ambito di un’istruttoria aperta a maggio, come annunciato dalla Procura di Marsiglia.

L’indagine è iniziata nel dicembre 2023, a seguito di “anomalie riscontrate nella raccolta di scommesse dall’Autorité Nationale des Jeux e dalla Française des Jeux relative a un match del torneo di doppio dell’Open di Rodez” precisa la Procura in un comunicato. L’inchiesta è stata affidata al Service central des courses et jeux, che ha identificato rapidamente altri giocatori francesi coinvolti in competizioni analoghe. Il ricorso a conti online ha consentito di risalire a “una rete di criminali operante principalmente dalla Bulgaria, con l’aiuto di numerosi intermediari, in Francia e all’estero”.

Us Open 2024 Vincitù

La rete smantellata è sospettata di aver “pagato diversi giocatori oltre la 100ª posizione ATP in cambio della perdita volontaria di un set o di una partita”, in una quarantina di tornei Challenger o Future. Queste competizioni si sono tenute “tra il 2018 e il 2024, in Francia, in altri paesi europei (Germania, Bulgaria, Spagna, Italia, Portogallo, Turchia), in Nord e Centro America (Canada, Stati Uniti, Messico) e in Africa (Egitto e Tunisia)”.

Al termine del fermo di polizia cinque uomini di nazionalità francese, dai 23 ai 29 anni, sono stati presentati a un giudice istruttore. Sono “indagati per truffa in banda organizzata, corruzione sportiva in qualità di autori o complici e partecipazione ad associazione per delinquere”. Si contesta loro di aver “partecipato a manovre fraudolente consistenti in un’intesa preventiva per manipolare lo svolgimento di manifestazioni sportive oggetto di scommesse” e nella “creazione e utilizzo di conti giocatore presso operatori di gioco internazionali, anche tramite l’intervento di ‘muli/prestanome’”, per piazzare scommesse su risultati predeterminati.

Queste manipolazioni hanno permesso di ottenere un guadagno di oltre 800.000 euro. Gli indagati sono stati posti sotto controllo giudiziario, con divieto di “entrare in contatto [tra loro] e di svolgere qualsiasi attività commerciale o sociale legata al tennis”. Ci sono stati arresti anche in Spagna, Bulgaria e Romania. sm/AGIMEG