L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha reso noto che cinque tesserati sono stati sanzionati per violazioni del Tennis Anti-Corruption Program (TACP). I provvedimenti includono pene definitive e sospensioni temporanee, accompagnate da multe.
I casi più gravi
Il funzionario italiano Francesco Totaro è stato radiato a vita e multato di 14.000 euro per nove violazioni commesse tra il 2019 e il 2023, tra cui manipolazione dei dati di punteggio, facilitazione di scommesse e mancata collaborazione con l’ITIA.
Il collega uzbeko Murod Abdurakhimov ha ricevuto una sospensione di 20 anni e una multa di 28.000 euro per 18 infrazioni legate a partite disputate tra il 2019 e il 2021.
Le sanzioni agli atleti
Il polacco Artsiom Dabryian è stato sospeso tre anni e multato di 4.200 euro per combine e mancata collaborazione.
Il marocchino Imran Sibille ha accettato una sospensione di un anno e una sanzione di 9.300 euro, di cui parte sospesa, dopo aver ammesso un match truccato nel 2022 e la mancata segnalazione di un approccio illecito.

Il francese Luc Fomba è stato fermato per due mesi e multato di 4.600 euro, di cui metà sospesa, per non aver denunciato episodi corruttivi tra il 2022 e il 2023.
Ambito delle interdizioni
Durante i periodi di inibizione ITIA, i cinque non potranno prendere parte a competizioni, attività di coaching o eventi autorizzati da organismi come ATP, ITF, WTA, Tennis Australia, Fédération Française de Tennis, Wimbledon e USTA. ng/AGIMEG

