Home Attualità Tabacco, al via l’iter UE per la revisione della direttiva: due consultazioni pubbliche sulle nuove regole

Tabacco, al via l’iter UE per la revisione della direttiva: due consultazioni pubbliche sulle nuove regole

Commissione EuropeaCommissione Europea

La Commissione europea ha avviato il percorso per la revisione della Direttiva 2014/40/UE sui prodotti del tabacco, la cosiddetta TPD 2, primo passo verso la futura proposta di TPD 3. Il processo è partito con la pubblicazione, il 2 aprile, del Rapporto di Valutazione sui risultati ottenuti nel contrasto al tabagismo dalla direttiva attuale e dalla normativa del 2003 su pubblicità e sponsorizzazione dei prodotti del tabacco. Lo fa sapere la FIT, attraverso un comunicato diffuso sui propri canali ufficiali.

Nel mese di maggio Bruxelles ha avviato due consultazioni pubbliche rivolte a governi, istituzioni, organizzazioni della società civile, operatori economici, associazioni di categoria, ordini professionali ed esperti del settore. L’obiettivo è raccogliere osservazioni sulle politiche da applicare ai prodotti tradizionali del tabacco e ai prodotti innovativi.

Tra le misure in discussione figurano l’introduzione del pacchetto generico senza marchio e logo, con immagini e avvertenze sanitarie in primo piano, il divieto di esposizione dei prodotti del tabacco negli esercizi, il divieto di aromi per sigarette tradizionali, sigarette elettroniche e sacchetti di nicotina. Nel dibattito viene inoltre richiamata l’ipotesi di un divieto di vendita per generazione, legato all’anno di nascita dell’acquirente.

Contribuire alla revisione: ecco come

La prima fase è rappresentata dalla Call for Evidence, uno strumento aperto che consente di inviare osservazioni, proposte e preoccupazioni senza un questionario predefinito. Il termine per la presentazione dei contributi è fissato al 15 giugno.

La seconda fase è costituita dalla Consultazione pubblica, basata su un questionario più approfondito, che resterà aperta fino al 14 agosto. La consultazione permetterà agli stakeholder di dettagliare ulteriormente la propria posizione sulle ipotesi regolatorie allo studio della Commissione.

Le nuove misure potrebbero incidere in modo significativo sulle attività del settore e sulla libertà di scelta dei consumatori. Viene inoltre evidenziato il rischio che scelte regolatorie non ponderate possano favorire l’espansione del mercato illecito, con l’arrivo di prodotti privi di controlli.

L’invito rivolto dalla FIT agli operatori è quello di partecipare alle consultazioni e di informare anche i clienti sull’iniziativa europea, in particolare in vista della prima scadenza del 15 giugno. sm/AGIMEG

Exit mobile version