Svezia, Svenska Spel presenta 18 proposte per rafforzare la regolamentazione del gioco: focus su giovani, donne e casinò on

L’operatore statale svedese Svenska Spel ha pubblicato un rapporto di 42 pagine con 18 proposte per rendere più efficace la regolamentazione del gioco nel Paese. Le aree principali riguardano una maggiore protezione per i giovani, il contrasto ai casinò illegali e l’introduzione di una classificazione del rischio dei diversi prodotti di gioco.

Le criticità del mercato

Il documento ricorda che la liberalizzazione del settore avvenuta nel 2019 era stata accolta positivamente, ma dopo sette anni i risultati non hanno pienamente risposto alle aspettative. Alcune misure sono state introdotte, ma con minore incisività rispetto ad altri Paesi europei.

Tra le minacce segnalate per i minori figurano le lootbox, lo skin betting e i contenuti proposti da streamer non regolamentati su piattaforme come Twitch e Kick. Secondo Svenska Spel, queste pratiche richiedono interventi mirati per rafforzare la tutela dei consumatori più vulnerabili.

Differenze di genere

Il rapporto evidenzia inoltre come i rischi collegati al gioco possano variare tra uomini e donne. Le giocatrici tendono ad avere una maggiore presenza di comorbidità con altri problemi e un percorso più rapido dall’inizio del gioco allo sviluppo di comportamenti problematici. Questo aspetto, raramente trattato da altre autorità, potrebbe portare a nuove strategie di prevenzione.

Svenska Spel sottolinea che la crescita del mercato riguarda quasi esclusivamente i giochi ad alto rischio, in particolare i casinò online, e che ciò mette a rischio la fiducia dei consumatori nel sistema regolamentato. L’azienda propone un approccio differenziato anche nelle regole di marketing, con vincoli più severi per i giochi a maggiore pericolosità.

Obiettivo: un mercato più sicuro

Secondo la società, il mercato del gioco può restare una fonte di intrattenimento e socialità solo se reso sicuro e sostenibile. Per questo motivo, l’azienda invita istituzioni, operatori e legislatori a collaborare nell’attuazione delle nuove misure, al fine di rafforzare la protezione e invertire l’attuale tendenza.