Nel contesto di un ecosistema digitale sempre più competitivo e complesso, il gioco regolamentato si trova davanti a una sfida strutturale che intreccia tutela dei giocatori, sostenibilità e capacità di rimanere attrattivo rispetto alle offerte non autorizzate. È questo il quadro emerso dalla Sustainable Gambling Conference 2025 di Bruxelles, in cui FDJ UNITED ha riunito operatori, regolatori ed esperti internazionali per delineare un percorso comune fondato su cooperazione e analisi basate sui dati.
La definizione di gioco sostenibile come modello operativo
Al centro del confronto, la definizione di gioco sostenibile come approccio concreto e strutturale, non come semplice dichiarazione di principio. L’elemento chiave per integrare protezione dei giocatori, dialogo con le autorità e fiducia nel lungo periodo, mantenendo un equilibrio tra innovazione tecnologica e responsabilità è la sostenibilità.
Rendere attrattivi i mercati regolamentati
Un passaggio rilevante riguarda il rafforzamento dell’esperienza nei mercati regolamentati, chiamati ad attrarre e fidelizzare i giocatori senza ridurre i livelli di protezione. Il fattore strutturale del modello di business, destinato a diventare prassi consolidata per operatori di ogni dimensione, è l’integrazione delle misure di gioco più sicuro nei processi quotidiani.
Sostenibilità e governance nel lungo periodo
Il confronto ha evidenziato come la sostenibilità debba orientare l’intera strategia aziendale, influenzando decisioni, partnership e pianificazione futura. In questo quadro, è essenziale l’evoluzione normativa continua, per mantenere i mercati autorizzati competitivi e riconoscibili rispetto alle alternative non regolamentate.
Il peso crescente del gioco illegale

Il gioco illegale ha avuto ampio spazio, visto che è ritenuto una minaccia diretta all’integrità del sistema e alla protezione dei giocatori. I dati presentati indicano che nel Regno Unito la raccolta annua su canali non autorizzati supera i 5 miliardi di euro, mentre circa 17,3 miliardi di euro provengono da utenti che utilizzano sia piattaforme autorizzate sia non autorizzate, una fascia considerata particolarmente esposta.
Difficoltà di distinzione e vulnerabilità dei giocatori
Le analisi mostrano che molti utenti faticano a distinguere tra operatori legali e illegali, anche a causa di interfacce, linguaggi e meccanismi di pagamento sempre più simili. La maggiore incidenza del fenomeno tra giovani adulti e giocatori con livelli di spesa più elevati rafforza la necessità di interventi mirati e coordinati.
Collaborazione come leva strategica
In questo scenario, la collaborazione tra operatori, autorità, fornitori tecnologici e partner esterni emerge come leva decisiva per rafforzare la visibilità del mercato regolamentato e ridurre l’attrattività delle offerte non autorizzate, andando oltre le sole misure di enforcement.
Una direzione condivisa per il futuro del settore
Il messaggio conclusivo della conferenza è netto: il futuro del gioco regolamentato passa da un’azione coordinata e continua, capace di mettere il giocatore al centro, preservare la fiducia e consolidare un modello sostenibile nel tempo, all’interno di un ambiente digitale in rapida trasformazione. ng/AGIMEG

