Home Focus SuperEnalotto, un pezzo di storia nella storia d’Italia: Il 3 febbraio 2015 fu vinto un Jackpot da oltre 4,8 milioni di euro

SuperEnalotto, un pezzo di storia nella storia d’Italia: Il 3 febbraio 2015 fu vinto un Jackpot da oltre 4,8 milioni di euro

Il Gruppo Sisal, che da oltre 70 anni è protagonista della storia dell’Italia e degli italiani, è lieta di ricordare il 3 febbraio di 3 anni fa. Era infatti il 2015 quando, durante il concorso n.15, fu vinto il Jackpot del SuperEnalotto pari a € 4.858.953,03, a San Biagio di Callalta Olmi (TV) presso il punto vendita Sisal Caffetteria Re Sole, situato in via Postumia Ovest, 180. A distanza di pochi giorni da un’altra vittoria milionaria, avvenuta il 10 gennaio a Montepaone Lido (CZ), la seconda grande vincita del 2015 arriva nel comune di San Biagio di Callalta Olmi e i circa 13.000 abitanti non parlano d’altro: chi avrà giocato la schedina vincente plurimilionaria? Una curiosità per tanti e un ricordo indelebile per il fortunato vincitore, che grazie a quei numeri – 12, 29, 43, 56, 60, 75 – ha visto cambiare la sua vita per sempre e non dimenticherà mai l’emozione di quel momento, e non solo perché sono trascorsi solo 3 anni. La storia racconta sempre fatti che accadono, taluni positivi, altri meno. Ognuno di noi tende a ricordare quelli che sono più vicini alla sfera dei propri interessi, sogni o passioni, altri i fatti riconducibili agli accadimenti storici: chi ricorda la data, chi l’anno.

Il 3 febbraio del… accadde:

Nel 2015 accadde…

Accanto ai fatti storici c’è chi ricorda anche la “propria storia”, fatta di date indelebili come la nascita di un figlio, la celebrazione di un matrimonio o il giorno della laurea. Sisal vuole ricordare la vincita del Jackpot del SuperEnalotto del 3 febbraio 2015, certa di aver contribuito al divertimento degli italiani, ad un momento di spensieratezza e sogno e di aver scritto una pagina del suo libro nella storia del gioco. La storia, in fondo, ha il compito di fotografare una realtà o un fatto di cronaca, senza morale. Appositamente omette il giudizio sui fatti accaduti per lasciare a ogni individuo il compito di interpretarli, di adattarli al contesto, all’epoca e alla “storia” di ognuno di noi. Questa è la magia delle storie, lasciare a ogni lettore la speranza del lieto fine, esattamente come noi speriamo che, dopo 3 anni dalla vincita del Jackpot del SuperEnalotto di oltre 4,8 milioni di euro, la vita di quel fortunato vincitore sia serena e ricca di soddisfazioni. Quel 3 febbraio fa parte della storia di Sisal e, speriamo, anche di un piccolo frammento della storia d’Italia. lp/AGIMEG

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