Home Attualità Stefanazzi (PD-IDP): “Nella Riforma Fiscale la maggioranza cambia la diminuzione dei limiti di giocata e di vincita con una “nebusola” revisione e apre la porta anche ad un possibile ampliamento dei punti vendita”

Stefanazzi (PD-IDP): “Nella Riforma Fiscale la maggioranza cambia la diminuzione dei limiti di giocata e di vincita con una “nebusola” revisione e apre la porta anche ad un possibile ampliamento dei punti vendita”

Claudio Michele Stefanazzi PDClaudio Michele Stefanazzi PD

Il Governo continua a vedere il settore del gioco come un “interessante” bancomat e non come un fenomeno sociale da attenzionare e regolamentare. E’ quanto ha sottolineato il deputato del PD-IDP Claudio Michele Stefanazzi, durante la discussione sulle linee generali delle Modifiche alla Riforma Fiscale che si è tenuta ieri alla Camera.

La legge sulla Riforma Fiscale riscrive anche “i principi guida sui giochi pubblici. Su quest’ultimo punto la delega originaria imponeva di diminuire i limiti di giocata e di vincita per tutelare i soggetti vulnerabili. Oggi la maggioranza sostituisce quel verbo con una nebulosa revisione, spalancando – temiamo – la porta a un possibile aumento delle puntate massime e al contestuale ampliamento dei punti vendita”.

“È un colpo di spugna, direi, all’articolo 32 della Costituzione – ha continuato – e alle raccomandazioni che, solo poche ore fa, l’Istituto superiore di sanità ha ulteriormente ribadito rispetto al gioco patologico. In Commissione il Partito Democratico ha presentato emendamenti per ripristinare il limite restrittivo, per ridurre i punti fisici e per destinare in modo vincolante il gettito aggiuntivo alle ASL che combattono una battaglia impari contro le patologie da gioco. Questi emendamenti sono stati, ça va sans dire, tutti bloccati e sono segno di un Governo che continua a vedere il gioco d’azzardo come un interessante bancomat e non come un fenomeno sociale da attenzionare e regolamentare”, ha concluso Stefanazzi. sb/AGIMEG

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