Il gioco online in Italia continua a vivere un momento di forte espansione. Tra il 2024 e il 2025 si sono poste le basi per scenari che nel 2026 si prospettano ancora più intensi, soprattutto se non interverranno nuove regole o politiche di prevenzione a frenare questa corsa. In questo articolo facciamo il punto sui dati attuali e le previsioni per il 2026.
Dati del 2024
Il 2024 ha rappresentato un anno record per il settore del gioco in Italia: dalle rilevazioni, il gioco online e fisico hanno raggiunto circa 157,4 miliardi di euro, un incremento significativo rispetto ai circa 150 miliardi del 2023. L’importo che i giocatori hanno effettivamente perso al netto delle vincite, nel segmento delle scommesse online si è attestato intorno a 1,6 miliardi di euro (+ 6,7% rispetto all’anno precedente).
Nel 2024 inoltre il gioco a distanza ha superato il fisico, rappresentando circa il 58,5% del totale delle scommesse. Questo passaggio segna una svolta storica, con utenti sempre più orientati verso piattaforme digitali. Anche il profilo dei giocatori ha registrato cambiamenti: molti nuovi conti sono stati aperti da giovani adulti, con una crescente attenzione alla tecnologia e all’esperienza immersiva.
Fattori che hanno determinato la crescita
Alla base di questa crescita ci sono molteplici fattori. La diffusione della connessione veloce, il ruolo centrale degli smartphone e delle app dedicate, l’aumento della fiducia nei sistemi di pagamento digitali e la possibilità di giocare comodamente da casa hanno reso il gioco online un fenomeno sempre più radicato. La varietà dei giochi disponibili e l’evoluzione delle interfacce, sempre più accattivanti e intuitive, hanno contribuito a rafforzare il coinvolgimento degli utenti.
Un ruolo determinante è stato giocato anche dalle promozioni. I bonus casinò, come ad esempio il codice promo admiralbet di codicipromozionali365.it che è possibile approfondire alla pagina linkata poc’anzi o uno dei tanti altri presenti sul web, rappresentano in questo scenario uno dei motivi principali di questa grande ascesa del settore del gioco online, rendendo il gioco online una scelta sempre più popolare tra gli utenti e una soluzione percepita come più conveniente rispetto alle forme tradizionali di intrattenimento. Anche le campagne pubblicitarie, benché regolate, hanno avuto un impatto importante nel rafforzare la percezione del gioco come un passatempo sicuro e sempre più integrato nel quotidiano.
Tendenze del 2025
I dati parziali del 2025 indicano che la spesa per il gioco online continua a crescere, conquistando nuovi segmenti di utenza e aumentando la frequenza di partecipazione. Il gioco tradizionale mantiene ancora un ruolo significativo, grazie alla presenza capillare di punti fisici sul territorio, ma la crescita più dinamica riguarda senza dubbio il settore digitale, trainato da slot online, casinò virtuali e scommesse sportive a distanza.
Sul fronte normativo alcune riforme fondamentali per regolamentare il settore, come quelle relative alla pubblicità e alla protezione dei consumatori, sono state rinviate al 2026. Al momento le scadenze sono relative alla proroga della concessione per i concessionari che non hanno effettuato la migrazione dei conti, che è stata estesa a novembre 2025. Questo lascia spazio a un margine di incertezza, ma allo stesso tempo consente agli operatori del mercato di spingere ancora di più sull’innovazione e sull’acquisizione di nuovi clienti.
Previsioni per il 2026
Guardando al 2026 la raccolta complessiva, comprendente sia il gioco fisico che quello online, potrebbe superare i 170 miliardi di euro, trainata soprattutto dal digitale. La quota del gioco online è destinata a rafforzarsi ulteriormente e potrebbe arrivare a rappresentare fino al 62% del totale, consolidando il suo predominio sul mercato. Il numero di giocatori potrebbe superare i cinque milioni di utenti digitali. Particolarmente significativo sarà l’aumento della fascia 18-34 anni, che appare sempre più attratta dalle piattaforme di gioco online, con un consumo medio che rischia di sfiorare i 2.500 euro annui per alcuni profili. Il 2026 sarà anche l’anno atteso per la nuova riforma sul settore, che dovrebbe introdurre regole più stringenti su pubblicità e licenze, oltre a rafforzare i sistemi di tutela dei giocatori. Parallelamente, il gettito fiscale continuerà a rappresentare una risorsa importante per lo Stato, con l’online che diventerà sempre più centrale nel bilancio complessivo. lp/AGIMEG









