Mario Lollobrigida, Direttore Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è intervenuto durante la Sessione Giochi “Le regole del gioco legale per il contrasto al gioco illegale e la prevenzione del gioco minorile” degli Stati Generali ADM.
“Questa sessione degli Stati Generali è incentrata sulle regole del gioco legale come strumento di contrasto all’illegalità e di protezione dei minori. Il contrasto al gioco illegale ha assunto una rilevanza particolare per l’ADM, che opera principalmente attraverso l’inibizione dei siti illegali e si inserisce in un modello integrato tra intelligence amministrativa e strumenti repressivi.
A questo si aggiungono le attività sul territorio svolte insieme alle forze di polizia. Inoltre, i software per l’analisi dei flussi di gioco ci consentono di effettuare controlli e analisi mirate”, ha dichiarato.
Gioco minorile e match fixing, ADM rafforza controlli e governance
“Per quanto riguarda i minori – ha aggiunto -, il divieto assoluto del gioco può essere efficace solo se c’è una responsabilizzazione dell’intera rete distributiva. Monitoriamo periodicamente l’offerta di gioco a distanza e disponiamo di strumenti per l’analisi del gioco problematico. L’incontro degli Stati Generali ci aiuterà a comprendere quali siano i margini di miglioramento.
Il terzo panel sarà dedicato al match fixing. Il sistema nazionale si basa sulla legge 401 del 1989 e, con le nuove disposizioni introdotte dal decreto del 2025, è stata rafforzata la giustizia sportiva, introducendo elementi innovativi: è stato configurato uno scambio informativo per individuare condotte illecite attraverso strumenti di data analysis e intelligenza artificiale, così da comprendere eventuali pattern anomali.
Questo fenomeno ha ormai una dimensione internazionale e le tematiche affrontate in questa sessione evidenziano la necessità di un approccio regolatorio evoluto. L’ADM, nel suo ruolo di regolatore e autorità di controllo, vuole promuovere una governance che sia efficace e sostenibile dal punto di vista economico e sociale. L’obiettivo è rafforzare il gioco pubblico attraverso standard elevati, capaci di tutelare gli utenti e salvaguardare gli aspetti economici”, ha concluso. fp/AGIMEG

