Squalifica di tre anni e mezzo per Ryan Bowman: oltre 6.000 puntate in poco più di un anno, anche su partite delle sue ex squadre

Una squalifica di tre anni e mezzo è stata inflitta a Ryan Bowman, ex attaccante di Shrewsbury Town ed Exeter City, per infrazioni alle norme della Football Association sul gioco. L’intervento disciplinare segue l’ammissione del calciatore, che ha riconosciuto di aver effettuato 6.397 puntate tra giugno 2022 e settembre 2023.

Puntate su competizioni delle squadre in cui militava

Tra le giocate oggetto d’esame, 108 riguardavano tornei o gare riconducibili all’Exeter, e 243 coinvolgevano lo Shrewsbury, club nel quale Bowman ha giocato fino al 2024. Le scommesse sono quindi risultate direttamente legate a formazioni di cui l’atleta era tesserato, elemento considerato aggravante.

Secondo quanto reso noto da una commissione indipendente, il giocatore ha utilizzato account intestati ad altri, nel tentativo di eludere i controlli. Il collegio giudicante ha dichiarato che l’ex calciatore era perfettamente consapevole delle norme vigenti e ha definito il caso come “di massima gravità”, con diversi esempi di violazioni sistematiche.

Smentita la versione iniziale fornita dal calciatore

In una prima fase dell’indagine, Bowman aveva sostenuto che le giocate fossero state effettuate da un conoscente senza il suo consenso. Tuttavia, le verifiche hanno contraddetto questa versione, portando successivamente l’atleta ad ammettere l’uso personale di un profilo altrui. In un primo momento aveva anche indicato erroneamente che si trattasse di corse di cavalli, prima di confermare che le puntate riguardavano eventi calcistici.

Comunicazione del club e addio anticipato al calcio professionistico

Il Cheltenham Town, che aveva ingaggiato il calciatore nell’estate 2023 con un contratto annuale, ha confermato di essere stato informato di un’indagine in corso, ma di non essere a conoscenza della portata completa dei fatti fino all’autunno dello stesso anno. Dopo la separazione dal club, il Cheltenham ha espresso parole di ringraziamento verso Bowman, senza entrare nel merito delle condotte contestate.