La Juventus si affaccia sull’Europa League in un momento delicato della propria stagione. Dopo un avvio di campionato segnato dalle vittorie contro Frosinone e Parma, i bianconeri hanno prima pareggiato 1-1 in casa contro il Milan, acciuffando il risultato soltanto al 92′ con Federico Gatti, e poi sono caduti in maniera clamorosa al MAPEI Stadium contro il Sassuolo. La sconfitta per 3-2 è maturata dopo lo 0-0 dell’intervallo e ha visto cinque reti nell’ultima mezz’ora: Esposito ha sbloccato il risultato al 65′, Zhegrova ha pareggiato all’82’, Bowie ha riportato avanti i neroverdi all’89’, ancora Zhegrova ha firmato il 2-2 al 91′ e Adzic ha deciso la partita al 94′.
Come arrivano le squadre
Il punto sulla Juventus
La sfida di Europa League contro il NEC rappresenta quindi un’occasione importante per Spalletti, chiamato a riportare immediatamente equilibrio e certezze dopo il passo falso di Reggio Emilia. I numeri europei, d’altra parte, restano incoraggianti: la Juventus ha vinto quattro delle ultime sei partite nelle competizioni continentali, con un pareggio e una sconfitta, tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti 17 gare europee. Anche lo Stadium può rappresentare un fattore: sono tre le vittorie interne consecutive in Europa, mentre una striscia più lunga manca dal periodo novembre 2020-dicembre 2021, quando furono sei. Contro le squadre olandesi, però, il rendimento recente è meno positivo: appena due vittorie nelle ultime sei sfide, con due pareggi e due sconfitte. Quello con il NEC sarà inoltre il primo confronto diretto tra le due squadre.
Il punto sul NEC

Il NEC arriva invece alla sfida forte del terzo posto conquistato nell’ultima Eredivisie e di un’identità costruita su grande aggressività. La squadra olandese ha infatti chiuso lo scorso campionato al primo posto per recuperi offensivi, 326, e azioni difensive, 994, oltre ad aver registrato il PPDA più basso del torneo, pari a 9.3. Per il NEC si tratta della quarta partecipazione a una delle principali competizioni europee dopo Coppa delle Coppe 1983/84, Coppa UEFA 2003/04 e Coppa UEFA 2008/09. Contro le italiane il precedente è uno solo: il 18 dicembre 2008 il NEC superò l’Udinese per 2-0 in casa.
Probabili formazioni e giocatori chiave
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Kelly, Celik; Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceição, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Woltemade.
Spalletti dovrebbe confermare il 4-2-3-1, con Vicario tra i pali e Kalulu, Bremer, Kelly e Celik davanti a lui. Douglas Luiz e Koopmeiners formeranno la coppia centrale, mentre Conceição, Nico Gonzalez e Alajbegovic agiranno alle spalle di Woltemade. Koopmeiners, in particolare, avrà il compito di prendersi maggiori responsabilità a centrocampo, anche in virtù dell’assenza di Locatelli: nelle ultime due presenze europee con la Juventus ha partecipato a tre gol, segnandone due e fornendo un assist, dopo essere rimasto senza partecipazioni nelle precedenti 17 gare continentali in bianconero. Può inoltre trovare inoltre un gol o un assist in tre gare europee consecutive per la prima volta in carriera, considerando anche Atalanta e AZ.
N.E.C. (3-4-2-1): Polster; Storm, Sandler, Kabar; Tahaui, Nejašmić, Geiger, Bischoff; Chery, Lebreton; Sierhuis.
Schreuder dovrebbe rispondere con una linea difensiva a tre e quattro centrocampisti, affidando a Chery e Lebreton il compito di supportare Sierhuis. Attenzione soprattutto all’esperienza di Dusan Tadic, che – anche se potrebbe inizialmente partire dalla panchina – ha partecipato a 36 reti nelle competizioni europee con i club, con 18 gol e 18 assist. Ben 23 di queste partecipazioni sono arrivate in trasferta, pari al 64% del totale.
Il pronostico
Secondo i tipster di Netwin la Juventus parte favorita, ma il momento impone prudenza. Il rendimento europeo e il fattore campo sono dalla parte dei bianconeri, così come i numeri offensivi: consigliano quindi di puntare sull’1 quotato a 1.21. Mercato alternativo l’Over 2.5 quotato a 1.40. lb/AGIMEG

