Il TAR Campania ha respinto la richiesta di sospensione urgente presentata da un gestore di slot e vlt contro i provvedimenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ne avevano disposto la sospensione e l’avvio della cancellazione dal registro RIES.
L’Agenzia aveva avviato un procedimento per la cancellazione dal registro, disponendo nel frattempo la sospensione dell’operatore e il blocco del collegamento telematico degli apparecchi. Il ricorrente ha impugnato questi atti, sostenendo che la misura avrebbe avuto conseguenze economiche molto gravi, fino a compromettere la sopravvivenza dell’attività.
Nel ricorso c’era anche una richiesta di misura cautelare per sospendere gli effetti dei provvedimenti. Secondo il ricorrente, era necessario consentire la prosecuzione dell’attività. Soprattutto considerando che si trattava di un episodio isolato e che era in corso un percorso di riabilitazione.

La decisione del TAR
Il TAR, però, ha respinto la richiesta cautelare urgente. Secondo il giudice, non sono emersi i presupposti di estrema gravità e urgenza necessari per intervenire subito.
In particolare, il danno economico lamentato può essere eventualmente risarcito e che i tempi con cui è stata presentata la richiesta non giustificano una misura cautelare immediata. La decisione definitiva sulla sospensione sarà presa dal collegio nella camera di consiglio fissata per il 28 aprile 2026. mg/AGIMEG

