Home In Evidenza Slot e vlt importate dalla Germania con software contraffatti e il “trucco” del telecomando per eludere i controlli in sale giochi di Imperia e Roma. Ecco tutti i dettagli

Slot e vlt importate dalla Germania con software contraffatti e il “trucco” del telecomando per eludere i controlli in sale giochi di Imperia e Roma. Ecco tutti i dettagli

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Una complessa rete criminale, attiva non solo a Imperia ma estesa fino alla provincia di Roma, è stata smantellata grazie a un’operazione mirata della Guardia di Finanza.

L’indagine ha svelato un sofisticato sistema di frode basato sulla manomissione di apparecchi da gioco per eludere i controlli dello Stato e il prelievo fiscale.

L’operazione ha portato all’arresto del gestore di una rete nazionale di sale gioco e al sequestro di beni per un valore superiore ai 2,5 milioni di euro.

​Il modulo operativo: società prestanome e software manipolati

​L’organizzazione, guidata da un unico “dominus”, utilizzava una rete di società prestanome per gestire diverse sale giochi – come apprende Agimeg da fonti delle forze dell’ordine. Il meccanismo fraudolento prevedeva diversi passaggi chiave:

​Come venivano elusi i controlli

​L’obiettivo principale della frode era l’evasione del PREU (Prelievo Erariale Unico) e dei controlli. Per evitare di essere scoperti durante le ispezioni, i gestori utilizzavano un metodo tecnologico tanto semplice quanto efficace:

L’indagine: monitoraggio, intercettazioni e pedinamenti

​L’operazione non è nata da un semplice controllo casuale, ma da un attento monitoraggio economico del territorio. Dopo aver raccolto i primi indizi, la Guardia di Finanza, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, ha avviato una vasta attività investigativa che ha incluso:

Questo tipo di frode danneggia non solo le casse dello Stato, sottraendo risorse destinate alla collettività, ma altera anche la trasparenza del settore del gioco a danno degli utenti.

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