Torino torna a vibrare per il grande tennis. L’Inalpi Arena spalanca le porte alla magia delle ATP Finals 2025 e, con essa, al debutto più atteso: Jannik Sinner contro Felix Auger Aliassime. Lunedì 10 novembre alle 20.30 si apre la caccia al trono del tennis mondiale, con l’altoatesino deciso a difendere il titolo conquistato un anno fa e a lanciarsi verso un obiettivo doppio e ambizioso: confermarsi “Maestro” e riprendersi definitivamente il primo posto del ranking ATP.
Non sarà un avvio morbido per il campione italiano, sorteggiato in un gruppo di ferro insieme a Zverev e Shelton. Ma Jannik arriva a Torino con la fiducia incrollabile di chi, solo pochi giorni fa, ha piegato proprio Auger Aliassime nella finale del Masters 1000 di Parigi, con un 6-4 7-6 che non lascia spazio a dubbi sulla sua condizione. E le lavagne lo certificano: la vittoria di Sinner è pagata appena 1.06, segno di una superiorità netta secondo i bookmaker. Il successo del canadese, invece, viene proposto a 9.00, segno che la sorpresa avrebbe il peso di un’impresa. Ancora più chiaro il pronostico nei set betting, dove il 2-0 per l’azzurro si trova intorno all’1.28-1.30, una valutazione che traduce in numeri l’attesa di un debutto autoritario.
Sinner però sa bene che le Finals non perdonano leggerezze. Ogni partita pesa come una finale e ogni scambio può ribaltare il destino di un torneo. Per questo l’altoatesino dovrà confermare il ritmo e la precisione che lo hanno reso dominante negli ultimi mesi, consapevole che per chiudere l’anno da numero uno servirà un percorso perfetto: vincere i tre match del girone, poi semifinale e finale, sperando in un inciampo di Alcaraz, che lo precede in classifica con 11.050 punti contro i suoi 10.000.
Sul fronte opposto, Auger Aliassime arriva a Torino dopo un 2025 di alti e bassi, ma con la consapevolezza di aver guadagnato l’ultimo posto utile nella Race grazie alla finale di Parigi. È un traguardo che il canadese ha difeso fino all’ultimo, restando in corsa solo dopo la sconfitta di Musetti ad Atene. Un segno del destino, forse, che lo riporta proprio di fronte all’uomo che gli ha negato il titolo pochi giorni fa. E Felix, pur partendo sfavorito, ha un bilancio non totalmente negativo con Sinner: nei cinque precedenti totali, il punteggio dice 3-2 per l’azzurro. Le due vittorie del canadese, però, risalgono al 2022, mentre le ultime tre sfide — Cincinnati, US Open e Parigi — hanno visto sempre trionfare Jannik, tutte sul cemento.
Un match che, nonostante le premesse, promette equilibrio almeno nei primi scambi, con la possibilità che un set si decida al tie-break. È per questo che l’ipotesi di un over 20,5 giochi resta interessante: valutata intorno a 1.83, è la fotografia di un duello in cui la potenza di Felix potrebbe comunque strappare più di un turno di servizio all’azzurro.
Per Sinner sarà l’ultimo appuntamento del 2025: ha scelto infatti di rinunciare alla Coppa Davis per curare al meglio la preparazione in vista della nuova stagione e dello Slam australiano. Torino, dunque, diventa il palcoscenico di chiusura perfetto per un’annata che lo ha consacrato tra i grandi del tennis mondiale. E lunedì sera, quando entrerà in campo contro Auger Aliassime, il pubblico italiano saprà di assistere a qualcosa di più di una semplice partita: sarà il primo passo di una corsa che può riscrivere la storia. ng/AGIMEG

