Sicilia, Confcommercio Catania: “Assurdo non includere rivendite tabacchi e sale giochi nei contributi a fondo perduto per le imprese presenti nel BonuSicilia”

La Confcommercio Catania ha segnalato alcune delle problematiche presenti nel BonuSicilia, il contributo messo in campo dalla Regione Sicilia per le imprese che hanno avuto difficoltà durante la pandemia da Covid-19. ““Ci pare assurdo limitare l’intervento di aiuto alle sole aziende che hanno avuto obbligo di chiusura, dimenticando il fatto che sono molte le aziende che, pur autorizzate sulla carta all’apertura, non hanno potuto svolgere alcuna reale attività o hanno avuto cali paurosi quali, a titolo di mero esempio, i rivenditori di ricambi e di materiale per l’edilizia, i distributori di carburanti, i centri di revisione auto, i negozi di ottica, le rivendite di tabacchi e giochi, i titolari di sale giochi, dei servizi e tanti altri”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Confcommercio Catania, Pietro Agen. ac/AGIMEG