Il Dall’Ara si prepara a vivere una delle sue grandi notti: domenica alle 20:45 Bologna-Juventus accenderà il posticipo di Serie A con una sfida che quest’anno ha un peso ancora più particolare. In classifica, infatti, i rossoblù arrivano al match davanti alla Juventus: 25 punti contro 23. Un dettaglio che da solo basta a raccontare come siano cambiate le gerarchie in questo inizio di stagione, e che dà alla partita un valore simbolico oltre che tecnico.
I rossoblù si presenteranno al confronto dopo la caduta interna con la Cremonese, uno stop inatteso che ha frenato l’ascesa della squadra di Italiano. E c’è un dato che non lascia tranquilli: gli emiliani non perdono due gare casalinghe consecutive in Serie A dal gennaio 2022, e anche allora il secondo ko arrivò proprio contro la Juventus. I bianconeri sbarcano nel capoluogo emiliano rinfrancati per il successo in Champions contro i ciprioti del Pafos e con l’urgenza di ritrovare continuità. Il nuovo corso non ha ancora prodotto la svolta attesa: media di 1.60 punti nelle prime cinque gare, la più bassa per un allenatore bianconero dal periodo di Delneri. In trasferta i segnali sono ancora più preoccupanti: tre sconfitte nelle ultime cinque, tante quante nelle precedenti venticinque, e una sola porta inviolata nelle ultime tredici uscite lontano da Torino.

La storia di Bologna-Juventus è una delle più longeve del calcio italiano: le due squadre si sono affrontate 192 volte in tutte le competizioni. Il bilancio pende in maniera evidente dalla parte bianconera, che guida il confronto con 94 vittorie, mentre il Bologna è riuscito a imporsi in 29 occasioni. Completano il quadro 69 pareggi, segno di una sfida che nel corso dei decenni ha alternato equilibrio e dominio juventino. Negli ultimi anni, però, la tendenza ha preso una piega diversa. Le ultime cinque sfide di Serie A tra le due squadre si sono infatti concluse tutte in parità, tre volte con il punteggio di 1-1.
Vincenzo Italiano si prepara alla sfida con il suo ormai riconoscibile 4-2-3-1 che dovrà fare i conti con l’assenza dello squalificato Holm e dei giocatori indisponibili Casale, Freuler, Skorupski e Vitik. Tra i pali dovrebbe esserci Ravaglia. Davanti a lui, la linea a quattro vede Zortea e Miranda sulle corsie, in mezzo, la coppia formata da Heggem e Lucumì. In mezzo al campo, la regia e gli equilibri saranno affidati a Pobega e Moro. Sulla trequarti, il tecnico rossoblù dovrebbe schierare un trio molto tecnico e imprevedibile: Orsolini, Odgaard e Rowe. Davanti, il riferimento offensivo sarà Castro, incaricato di finalizzare il lavoro della squadra e aprire spazi con i suoi movimenti.
Sul fronte opposto Luciano Spalletti proporrà il suo collaudato 3-4-2-1. In porta ci sarà Di Gregorio ultimo baluardo di una difesa a tre che dovrebbe essere composta da Kalulu, Kelly e Koopmeiners. Sugli esterni agiranno McKennie e Cambiaso. In mezzo al campo toccherà a Thuram e Locatelli gestire ritmi ed equilibri. Sulla trequarti, la Juve si affiderà alla fantasia di Conceição e al talento di Yildiz. In attacco, l’unico riferimento sarà David, chiamato a sfruttare ogni occasione per far male alla difesa rossoblù.
Bologna-Juventus è partita da quasi tripla nelle quote Serie A di BetFlag con i bianconeri leggermente favoriti: il 2 è quotato a 2,50, non particolarmente distante dall’1 rossoblù a 2,90 e con l’X a 3.15. Scende a 2,05 l’X della prima frazione di gioco, l’1 moltiplica per 3,50, e il 2 per 3,20. A 2,80, infine, è proposto il 2 del secondo tempo, l’X a 2,35 e l’1 a 3,15. sm/AGIMEG

