La 7a giornata di Serie A rappresenta una chance per la Juventus, che può sperare di scalare una posizione in classifica e/o muovere passi avanti verso la top-4 a fine campionato. I bianconeri, che inseguono al terzo posto con l’Inter e a –3 dal duo di testa (Roma e Napoli), sfidano infatti un Como in pienissima emergenza sugli esterni e coi giocatori contati sulle corsie offensive. Fabregas e i suoi, inoltre, hanno vinto solo una delle ultime quattro sfide.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
Momento difficile per il Como, che non riesce più a vincere ed è reduce dal pari contro l’Atalanta. I lariani, che hanno conquistato otto punti in sei gare, sono stati fermati anche dalla Cremonese e sono in piena emergenza: out Jesus Rodriguez e vari big. Di fronte ci sarà una Juventus che soffre di “pareggite” e ha perso le sue certezze dopo quella vittoria rocambolesca contro l’Inter. I bianconeri, infatti, sono reduci da cinque pari consecutivi tra Champions e Serie A, dove sono terzi coi nerazzurri a quota 12 punti.
IL PUNTO SUL COMO
Il Como è stata la regina del calciomercato estivo, con oltre 100mln spesi e la permanenza dell’ambitissimo Nico Paz, e ha un obiettivo chiaro che si chiama Europa. I lariani vogliono le coppe europee per effettuare il successo step di crescita, ma per il momento fanno i conti con qualche stop di troppo e i tanti assenti: Diao su tutti, dopo quei sei mesi sfolgoranti nel suo debutto in Serie A. La classifica ci racconta di un Como tuttora da metà classifica, con otto punti conquistati e due vittorie in sei gare: positivo il pari con l’Atalanta, meno quello con la Cremonese e il ko col Genoa.
IL PUNTO SULLA JUVENTUS
La Juventus di Igor Tudor, che ha nuovamente perso Bremer per almeno una quarantina di giorni, continua a essere un’incognita. David e Openda non girano, con Vlahovic (a scadenza) che si sta rivelando tuttora il centravanti più affidabile, e i risultati latitano. Dopo tre vittorie consecutive nell’avvio di stagione, la Juventus ha ottenuto cinque pareggi di fila: due in Champions (BVB e Villarreal) e tre in campionato contro Verona, Atalanta e Milan. Tudor e i suoi segnano poco e non vincono dallo scontro diretto contro l’Inter (4-3) del 13 settembre. La classifica resta comunque positiva, col –3 dalla vetta e 12 punti conquistati.
PROBABILI FORMAZIONI
Cesc Fabregas deve fare a meno di Jesus Rodriguez, squalificato per altri due turni, ma non solo: out Diao, Sergi Roberto, van der Brempt, Dossena e Addai, ko nell’Olanda U21. Sulle fasce gli uomini sono contati, con Vojvoda e Kuhn candidati per affiancare Nico Paz. Davanti Douvikas, mentre Posch giocherà terzino. Nella Juventus il grande assente è Bremer, che si è rotto il menisco e rientrerà a dicembre: out anche Cabal, Miretti e Milik. I bianconeri si schiereranno col 3-4-2-1 e con Vlahovic centravanti: alle sue spalle Conceiçao e Yildiz. Possibile chance per McKennie sulla destra, con Kalulu che scala nei tre dietro.
COMO (4-2-3-1) – Butez; Posch, Jacobo Ramon, Diego Carlos, Alex Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Kuhn; Douvikas.
JUVENTUS (3-4-2-1) – Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; Vlahovic.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
L’anno scorso la Juventus ha vinto entrambe le sfide contro il Como, sconfitto 3-0 all’andata e 2-1 al ritorno da Thiago Motta. I lariani non battono i bianconeri, in Serie A, dagli anni Cinquanta. Difficile che la statistica cambi, i tipster di Netwin si aspettano una gara combattuta e un pareggio quotato a 3.30. Mercato alternativo il Gol segnato da entrambe le squadre quotato a 1.82. sp/AGIMEG










