Prosegue il progetto Rigiocare il Futuro all’interno della Casa Circondariale “Pasquale Mandato” di Secondigliano, con l’avvio anche dei corsi di padel rivolti alle persone detenute: un nuovo passo nel percorso di sport, formazione e reinserimento sociale promosso dall’Istituto insieme ad Entain.
L’iniziativa si svolge all’interno della cittadella sportiva penitenziaria inaugurata nel 2025 nell’ambito del progetto Rigiocare il Futuro, cittadella che oggi dispone di un campo da calcio, un campo da basket e due campi da padel in cui è possibile utilizzare lo sport come strumento concreto di inclusione, offrendo alle persone detenute opportunità strutturate di pratica dello sport.
Padel protagonista
I corsi di padel, organizzati da Revancha SSD, prendono il via oggi e si svolgeranno con cadenza settimanale. Le attività saranno condotte da tecnici qualificati, e andranno a integrare i percorsi formativi portati avanti con Sport Senza Frontiere per l’avviamento e il perfezionamento nello sport del calcio e il primo corso per arbitri organizzato all’interno di un istituto penitenziario in collaborazione con l’Associazione Italiana Arbitri (AIA).
«Con l’avvio dei corsi di padel nella Casa Circondariale di Secondigliano continuiamo a dare concretezza alla visione di Rigiocare il Futuro, che punta sullo sport come strumento per creare vera inclusione, e realizzare attività di formazione che generino nuove opportunità. Investire con continuità in percorsi strutturati come questo significa accompagnare le persone in un cammino di crescita reale, dentro e fuori dal carcere», ha dichiarato Giuliano Guinci, Public Affairs, Sustainability & Retail Operations Director del Gruppo Entain in Italia.

«Crediamo che lo sport possa offrire opportunità concrete di crescita, soprattutto in contesti complessi come quello penitenziario. Attraverso questi corsi di padel vogliamo offrire ai detenuti formazione e strumenti utili a migliorare la motivazione e rafforzare la fiducia in sé stessi, favorendo al tempo stesso la socializzazione e lo sviluppo di competenze comunicative per affrontare le sfide quotidiane. Essere parte di Rigiocare il Futuro rappresenta per Revancha un’importante occasione per contribuire attivamente a un progetto che mette al centro il reinserimento e la possibilità di ricominciare», ha commentato Erika Ciarrocchi, Amministratore Delegato di Revancha SSD.
L’iniziativa rappresenta un’ulteriore evoluzione del progetto della cittadella sportiva di Secondigliano, confermandone il ruolo di laboratorio di educazione, disciplina e inclusione, in cui lo sport diventa leva di cambiamento e impatto positivo sulla vita delle persone.

