Nel valore di una agenzia, oltre alla classica raccolta di scommesse, rientra anche il mercato dei virtual. Le scommesse virtuali sono infatti molto praticate nelle agenzie e quindi “pesano” nella redditività dei punti. Ricordiamo che i punti scommesse, tra agenzie e corner, sono 9.773 secondo i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Agimeg ha presentato una tabella riportante i punti scommesse detenuti da ogni concessionario. Il Gruppo Lottomatica detiene circa 4.000 diritti tra agenzie e corner, vale a dire oltre il 40% dei punti totali. Subito dietro il Gruppo Flutter, con 3.474 diritti attivi per una quota di mercato del 35,5%. Sul terzo gradino del podio Eurobet con il 10,7% dei diritti.
A gennaio 2026 la spesa per le scommesse è stata di 124,6 milioni di euro, mentre quella per le scommesse virtuali è stata di 49,2 milioni. In totale si è quindi speso in agenzia, nel primo mese dell’anno, la somma di 173,8 milioni di euro.
Calcolando la spesa per le scommesse classiche e quella per le scommesse virtuali a gennaio 2026, troviamo al primo posto di questa speciale classifica il Gruppo Lottomatica con il 43,6% di quota di mercato. Al secondo posto il Gruppo Flutter, di cui fanno parte anche Sisal e Snaitech, con il 31,8%. Segue il Gruppo Eurobet con il 15,3%. I tre gruppi raggruppano da soli il 90,7% del mercato della spesa in agenzia.

Ricordiamo che per la gara delle scommesse è previsto un bando contraddistinto da “blocchi” di diritti. La gara dovrebbe infatti prevedere blocchi da 25 diritti. Ogni diritto avrà un costo di 50.000 euro. Ogni blocco potrebbe quindi avere una base d’asta di 1.250.000 euro.
Non ci sarebbe distinzione, per quanto riguarda i diritti, tra corner e agenzie. In totale verrebbero messi all’asta 10.000 diritti, in pratica quelli attualmente presenti sul territorio. Un singolo concessionario potrebbe partecipare al massimo per il 30%-35% dei blocchi. Ovviamente si tratta di una gara al rialzo. sb/AGIMEG









