Il TAR Lazio ha dichiarato perento il ricorso presentato da una società contro l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), in merito al diniego di revoca della decadenza dall’attività di raccolta delle scommesse.
I fatti in causa

Il giudizio riguardava l’impugnazione del provvedimento ADM del 10 settembre 2024 (prot. 841/2024), con cui l’Amministrazione aveva respinto l’istanza della società volta a ottenere la revoca della determinazione del 26 gennaio 2018 (n. 11295), che aveva disposto la decadenza della società dall’esercizio della raccolta scommesse presso 181 punti di raccolta in Italia.
Secondo ADM, il presupposto invocato per la revoca non era “incidente in alcun modo” su una precedente sentenza del Consiglio di Stato passata in giudicato, che aveva già respinto il ricorso della società contro la decadenza, basata su “plurime motivazioni”.
La risoluzione del TAR
Il TAR ha però chiuso il procedimento per ragioni processuali. A fronte di un ricorso depositato il 6 dicembre 2024, non è stata mai arrivata un’istanza di fissazione d’udienza ai sensi dell’art. 71 del Codice del processo amministrativo. Decorso un anno dal deposito senza l’istanza, il Collegio ha ritenuto integrati i presupposti per la perenzione ai sensi dell’art. 81 dello stesso codice. sm/AGIMEG

