Scommesse, squalificati a vita due calciatori in MLS: avevano puntato anche sulle proprie partite

La Major League Soccer ha inflitto una squalifica a vita a due calciatori, Yaw Yeboah e Derrick Jones, per violazione della policy sul gioco, dopo un’indagine su scommesse effettuate nelle stagioni 2024 e 2025, comprese puntate su partite delle rispettive squadre. Lo ha reso noto la lega, precisando che nessuno dei due calciatori è attualmente sotto contratto con un club MLS.

Secondo quanto emerso dall’inchiesta, uno degli episodi contestati riguarda una scommessa del 19 ottobre 2024 sul fatto che Jones avrebbe ricevuto un cartellino giallo durante la partita, circostanza poi effettivamente verificatasi. La lega ha aggiunto di non aver trovato elementi per sostenere che le scommesse abbiano alterato il risultato degli incontri, ma ha rilevato che i due giocatori, sospesi in via provvisoria dallo scorso ottobre, avrebbero probabilmente condiviso informazioni riservate con altri scommettitori, compresa l’intenzione di incorrere in un’ammonizione.

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Chi sono Yeboah e Jones

Yeboah, 28 anni, ex nazionale ghanese, aveva giocato in MLS con il Columbus Crew prima del passaggio al Los Angeles FC nel 2025; il suo contratto era poi stato risolto a gennaio 2026 e il giocatore si era trasferito in Cina, al Qingdao Hainiu. Jones, 29 anni, ha invece vestito in carriera le maglie di più club MLS e aveva vinto il titolo nel 2024 con il Columbus, prima di restare senza squadra all’inizio del 2026.

Il caso si inserisce in un contesto di crescente attenzione negli Stati Uniti sul tema delle scommesse sportive, in seguito alla diffusione della legalizzazione del betting in gran parte del Paese. La MLS, attraverso il commissioner Don Garber, ha ribadito la linea di tolleranza zero sulle violazioni che mettono a rischio l’integrità della competizione. sm/AGIMEG