Movimenti anomali e giocate sospette hanno caratterizzato il fine settimana sportivo in Europa. In particolare, due eventi hanno catturato l’attenzione dello Sport Integrity Team, che si occupa di monitorare l’integrità delle scommesse nello sport.
Come spiega ad Agimeg Francesco Baranca, consulente di Sport Integrity Team, il week end appena trascorso ha visto due partite di calcio finire sotto i riflettori per alcune quote anomale e conseguenti movimenti sospetti nelle giocate.
Calcio giovanile in Italia
Durante Pontedera-Foggia dell’Under 19, il Pontedera è stato inizialmente quotato vincente a 1,40, salvo poi subire una drastica correzione a 1,01 durante il match e dopo numerosissime giocate arrivate su questa quota e relativi handicap vantaggiosi.
“Una quota di 1,40 decisamente errata, visto che il Foggia arriva da un campionato disastroso e il Pontedera era quindi sin da subito favoritissimo. Eppure, i provider hanno tenuto questa quota per 20 minuti prima di abbassarla a una ben più giusta 1,01. E’ scandaloso, anche perché ciò avviene in un campionato dove in campo scendono anche moltissimi calciatori minorenni”, ha spiegato Baranca.
Sospetti in Coppa d’Islanda
Il secondo episodio, ancora più incredibile, ha visto invece protagonista una partita di Coppa d’Islanda domenica. Qui, durante Tindastoll-Magni, il provider non ha aggiornato il risultato del match, che pur trovandosi sul 3-1 continuava a figurare come 2-0. Quindi, sono state pubblicate quote stranissime sull’over 3,5 con un flusso anomalo di puntate proprio su questa opzione.
Il terzo e il quarto gol, che hanno portato all’avverarsi dell’over 3,5, sono stati segnati al 54’ e al 71’ ma tutti i bookmaker del mondo hanno lasciato la possibilità di giocare per oltre mezz’ora sull’over 3,5, quindi su qualcosa che in realtà era già successo.
“La partita stava già sul 3-1 ma i bookmaker si comportavano come se fosse 2-0. Non c’è stato un aggiornamento del punteggio e delle quote – la spiegazione di Baranca – Questo succede perché questi aggiornamenti sono affidati a ragazzini seduti in tribuna o a bordo campo, che guadagnando pochi euro e influenzano però aziende che fatturano centinaia di milioni di euro e sono quotate in borsa. E’ inammissibile, è la dimostrazione che integrità e vendita dei dati non possono stare nello stesso punto. Quelle partite non andrebbero offerte e dovrebbe esserci un sistema con maggiori margini di sicurezza”.
Marzo peggior mese di sempre per le scommesse sospette
Questi due episodi sono stati però solo la punta dell’icerberg di un mese, quello di marzo 2026, che ha visto una quantità di movimenti anomali sulle scommesse mai registrata prima. A fronte di una media di circa 150 segnalazioni sospette, a marzo ne sono state registrate circa 300, quindi addirittura il doppio della media.
“Non ho mai visto un mese come questo, un mese drammatico per i movimenti anomali. Dal basket turco allo sport femminile in generale, con calcio femminile in particolare, si sta chiudendo uno dei mesi peggiori di sempre in termini di puntate sospette. Significa che sono quindi aumentate tantissimo le partite truccate e si fa fatica a capire quando le quote sono giuste o meno”, il commento di Francesco Baranca. lb/AGIMEG











