Home In Evidenza Scommesse, è allarme in vista dei Mondiali: a maggio 475 eventi sospetti, il caso dei “cartellini gialli” scuote il calcio

Scommesse, è allarme in vista dei Mondiali: a maggio 475 eventi sospetti, il caso dei “cartellini gialli” scuote il calcio

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Sport Integrity Team ha pubblicato il rapporto relativo al mese di maggio 2026. I sistemi di monitoraggio hanno identificato 475 eventi con pattern di scommesse anomali in otto sport e 103 paesi o territori — il dato mensile più elevato dall’avvio del programma, in crescita del 52% rispetto ai 312 di aprile.

Un evento su tre ha riguardato una competizione giovanile, di riserve o under-categoria — 32,6% del totale rispetto al 24,0% di aprile. La quota di eventi femminili ha raggiunto il 16,0%. L’incremento riflette la progressiva estensione dell’offerta di scommesse verso competizioni di bassa categoria, in molti casi senza adeguata infrastruttura di integrità e, in alcuni casi, senza la piena consapevolezza delle federazioni che le governano.

Il rapporto dedica un’analisi specifica a due questioni di particolare rilievo per il mercato italiano: la norma che impedisce agli operatori con concessione ADM di annullare scommesse su eventi in cui venga successivamente accertata la manipolazione, e le prime segnalazioni sistematiche su mercati di cartellini individuali in competizioni di primo livello, in un momento in cui si avvicina il torneo con i maggiori volumi di scommesse mai registrati su una singola competizione.

Quadro con quattro metriche: 475 eventi rilevati; 103 paesi; 32,6% giovanili o riserve; 16,0% femminili.Quadro con quattro metriche: 475 eventi rilevati; 103 paesi; 32,6% giovanili o riserve; 16,0% femminili.

I dati di maggio documentano tendenze che osserviamo da tempo: l’espansione verso competizioni che i sistemi convenzionali non coprono adeguatamente, e segnali precisi su mercati come quello dei cartellini che i framework standard non sono progettati per rilevare”, si legge nel rapporto di Sport Integrity Team.

Sport Integrity Team opera in collaborazione con operatori di scommesse in giurisdizioni multiple, offrendo un servizio a pagamento che combina sorveglianza automatizzata dei mercati tramite OddShield (oddshield.com) con intelligence diretta fornita da bookmaker in tempo reale, producendo documentazione adatta ad essere presentata ad autorità regolatorie, federazioni sportive e organi investigativi.

Focus sull’Italia

Maggio 2026 è il mese con il numero più alto di alert dall’avvio del programma. I sistemi di Sport Integrity Team hanno documentato 475 eventi con pattern anomali in otto sport e 103 paesi — un incremento del 52% rispetto ai 312 di aprile.

In particolare, il quadro normativo italiano in materia di scommesse sportive presenta una caratteristica che merita attenzione specifica: in caso di accertamento successivo di manipolazione su un evento, gli operatori titolari di concessione ADM non dispongono attualmente della facoltà di annullare le scommesse già accettate su quell’evento.

Le implicazioni operative sono dirette: quando una frode viene documentata e riconosciuta, la perdita economica derivante dalle scommesse già liquidate resta a carico dell’operatore regolamentato, che in molti casi aveva già rilevato segnali anomali sul mercato ma non ha avuto né il tempo né lo strumento normativo per agire prima della chiusura delle scommesse. È una criticità che non trova equivalenti in altri mercati europei di
dimensioni comparabili.

In questo contesto, la capacità di rilevare il segnale anomalo prima che il mercato si chiuda — e di produrre documentazione istituzionalmente solida su quel segnale — rappresenta l’unico strumento concretamente disponibile per l’operatore. Non come alternativa a una revisione normativa auspicabile, ma come presidio operativo nell’attuale quadro regolatorio.

Tabella con alert totali e giovani: Paese/Territorio, Alert totali, Giov./Ris., % Giov.; Australia 39/18/46%, Brasile 36/18/50%, Argentina 20/12/60%, Rep. Ceca 16/7/44%, Paraguay 15/5/33%, Croazia 15/11/73%, Norvegia 12/10/83%, Italia 3/1/33%Tabella con alert totali e giovani: Paese/Territorio, Alert totali, Giov./Ris., % Giov.; Australia 39/18/46%, Brasile 36/18/50%, Argentina 20/12/60%, Rep. Ceca 16/7/44%, Paraguay 15/5/33%, Croazia 15/11/73%, Norvegia 12/10/83%, Italia 3/1/33%

Mercato dei cartellini e Mondiali 2026

Maggio ha registrato cinque alert specifici su mercati di cartellini individuali in competizioni di primo livello su tre continenti, incluse leghe europee di massima serie e competizioni sudamericane di alto profilo. Questo mercato — scommessa sull’ammonizione di un singolo giocatore in una partita determinata — presenta caratteristiche strutturali che lo rendono difficile da monitorare con i framework convenzionali: richiede la cooperazione di un solo individuo, genera un risultato indistinguibile da un’azione sportiva legittima, e non lascia traccia nelle statistiche di rendimento né nei flussi finanziari.

Con i Mondiali 2026 alle porte — il torneo che genererà i maggiori volumi di scommesse mai registrati su una singola competizione — cinque alert in maggio su campionati ordinari costituiscono un segnale che merita attenzione. I volumi del torneo, la pressione mediatica su ogni singola azione e la presenza di giocatori provenienti da decine di contesti regolatori diversi creano condizioni in cui questo vettore di rischio potrebbe assumere una dimensione senza precedenti.

Allarme sulle competizioni giovanili

Il 32,6% di tutti gli alert di maggio ha riguardato competizioni giovanili, di riserve o under-categoria, rispetto al 24,0% di aprile. L’incremento riflette la progressiva estensione dell’offerta di scommesse verso categorie inferiori: campionati regionali under-19, coppe statali femminili, terze e quarte divisioni. In diversi casi documentati, le federazioni che governano queste competizioni non erano a conoscenza della loro inclusione nei feed globali di scommesse.

Tra i 475 eventi segnalati in maggio, uno riguarda una partita della Coppa Asiatica AFC Under-17 Femminile tra le nazionali under-17 di Corea del Nord e Corea del Sud — calciatrici tra i 14 e i 16 anni. Su quella partita sono stati rilevati pattern anomali di scommesse. È un dato che illustra con precisione la distanza tra la natura delle competizioni coinvolte e il mercato in cui vengono inserite.

Tabella sportiva riassuntiva: sport, eventi, percentuale, donne, senior e giovani/rispetto per calcio, basket, cricket, esports, volley, tennis tavoloTabella sportiva riassuntiva: sport, eventi, percentuale, donne, senior e giovani/rispetto per calcio, basket, cricket, esports, volley, tennis tavolo

Il commento di Francesco Baranca

Francesco Baranca, consulente di Sport Integrity Team, ha commentato il report ad Agimeg: “C’è grande preoccupazione, soprattutto in vista del Mondiale e alla luce dell’offerta sui cartellini gialli. Potrà capitare anche ai Mondiali, è un problema che ha iniziato ad aggredire anche le competizioni sudamericane di altissimo livello e c’è stato un caso anche in Europa in un campionato di prima fascia. Inoltre preoccupa l’esasperazione dell’offerta, che sta diventando insostenibile. La cosa assurda è che i bookmaker legali, per non perdere clienti, sono costretti ad estendere la propria offerta al pari di quelli illegali. Se il bookmaker illegale offre un evento, allora deve offrirlo anche il bookmaker legale“.

Baranca si è poi soffermato sull’Italia: “Nel nostro paese è stato fatto un grande passo in avanti con l’errore tecnico. Però rimane scoperto il fatto che, in caso di possibile match-fixing, non si possano annullare le giocate quando c’è un sospetto di combine”. lb/AGIMEG

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