Scommesse, raccoglievano gioco da operatori senza concessione: a Crotone indagati rimessi in libertà dal Tribunale di Riesame

Sono stati tutti rimessi in libertà dal Tribunale di Riesame gli indagati dalla Procura della Repubblica per un giro di scommesse irregolari a Crotone. L’ordinanza è stata annullata per nullità e per carenza di gravi indizi e di esigenze cautelari.

Si tratta di Nicola Manolio, Giuseppe Sorrentino, Marco Sorrentino e Gennaro Pantisano – come riporta Il Crotonese. Le ordinanze erano state notificate a settembre per i reati di esercizio abusivo di attività di gioco o scommesse. Solo Pantisano doveva rispondere di estorsione. A causa delle scommesse abusive risultano iscritte nel registro degli indagati altre persone.

L’indagine è nata dalla denuncia di una vittima di estorsione, anche questa titolare di un’agenzia scommesse. L’indagine ha evidenziato che sette indagati avevano istituito un sistema organizzato per l’accettazione e la raccolta di scommesse sportive, anche tramite canali telefonici e telematici, per conto di allibratori esteri privi di concessione, autorizzazione o licenza, operanti nella provincia di Crotone.Tar Tribunale Amministrativo Regionale

Durante l’udienza, la difesa ha contestato l’attendibilità della vittima ed eccepito la nullità dell’ordinanza di arresto domiciliari per la mancata esecuzione dell’interrogatorio dell’indagato. I difensori hanno inoltre denunciato l’uso improprio delle intercettazioni.

Per quanto riguarda l’ipotesi di attività organizzata di scommesse, la difesa ha descritto l’operazione come non imprenditoriale ma sporadica, amatoriale, rivolta a conoscenti e priva di reali profitti. cdn/AGIMEG