In attesa dei dati di fine anno, che daranno una fotografia completa dell’andamento del settore, il consuntivo di novembre conferma inequivocabilmente il ruolo di locomotiva assunto dai concessionari appartenenti al circuito di MST nella raccolta delle scommesse ippiche a quota fissa.
L’incremento nazionale complessivo registrato nel mese di novembre è stato del 12,47%, ma il network di MST – si legge in una nota – ha superato ampiamente questo risultato attestandosi attorno al +15%. Ciò ha permesso non solo di riportare definitivamente in positivo il bilancio della raccolta rispetto all’anno precedente, ma crea anche la prospettiva di una chiusura del 2025 piuttosto confortante per l’intero comparto.
Anche sul fronte dell’andamento annuale è il dato del circuito MST quello che trascina l’intero settore. L’incremento complessivo nazionale registrato finora è pari al 3,48%, un dato che, confrontato al +10,5% della rete di Media System Technology, evidenzia chiaramente come la quota di mercato dai concessionari ad essa collegati sia la più ampia e quella in grado di garantire i numeri maggiori in termini di volume di scommesse accettate.
Le previsioni per il 2025 delle scommesse ippiche
Secondo le previsioni degli analisti questa onda lunga di crescita dovrebbe proseguire anche nei prossimi mesi confermando così la bontà della scelta operata dalle Istituzioni di intervenire sul prelievo erariale sulle scommesse a quota fissa, che si confermano come il prodotto più gradito da quanti seguono le corse dei cavalli che si disputano in Italia e all’estero.
Nel frattempo continua il lavoro di ammodernamento e l’implementazione di nuovi servizi da parte di MST che, già dai primi mesi del 2026, promettono importanti novità in grado di stimolare ulteriormente l’interesse degli appassionati verso la scommessa ippica a quota fissa. cdn/AGIMEG

