Calcio, scommesse illegali e match-fixing: riunione tra Uefa, federazioni e istituzioni

L’organizzazione United Lotteries for Integrity in Sport (ULIS) ha partecipato questa settimana a due eventi UEFA sull’integrità sportiva a Lubiana, in Slovenia, con focus particolare sulle scommesse nel calcio: il Forum degli ufficiali per l’integrità della UEFA (IOF) il 17 e 18 marzo e la riunione del Gruppo di lavoro anti-partite truccate della UEFA (AMF WG) il 19 marzo.

In quello che è stato definito il più grande raduno di specialisti dell’integrità nel calcio europeo di sempre, la UEFA ha riunito tutte le 55 federazioni affiliate con i principali attori impegnati nella lotta contro le partite truccate, provenienti dal mondo dello sport, dei governi, delle forze dell’ordine e del settore privato, per affrontare le minacce persistenti all’integrità del calcio e sviluppare contromisure efficaci.

Una riunione storica

Gli addetti all’integrità hanno ricevuto una formazione preziosa, apprendendo nuovi metodi investigativi e condividendo informazioni sui casi. Sessioni interattive che combinavano casi reali con esercitazioni pratiche li hanno stimolati a identificare e affrontare potenziali minacce e irregolarità, mentre le opportunità di networking hanno contribuito a rafforzare i legami tra ULIS, UEFA e i partner internazionali.

Durante la sessione plenaria dell’IOF, il Segretario Generale dell’ULIS, Luca Esposito, ha partecipato a una discussione dal titolo “Inside the Odds: A Deep Dive into Betting Markets” (Dentro le quote: un’analisi approfondita dei mercati delle scommesse). L’intervento ha esaminato le tendenze emergenti nelle scommesse illegali e il modo in cui i responsabili delle partite truccate sfruttano questi mercati.

La sessione ha inoltre evidenziato i vantaggi derivanti dall’utilizzo dei report sulle scommesse forniti da diversi enti, offrendo una comprensione più approfondita del rischio e fornendo preziosi suggerimenti per un monitoraggio più efficace dell’integrità delle competizioni.

Il contributo dell’ULIS

Esposito ha sottolineato l’impegno di ULIS nel fornire informazioni utili e supporto agli ufficiali addetti all’integrità, definendo la collaborazione tra i partner fondamentale per la salvaguardia efficace dello sport in futuro.

La prossima fase dell’integrità sportiva non sarà definita da chi possiede il miglior sistema di monitoraggio, ma da quanto efficacemente riusciremo a connettere intelligence, tecnologia e cooperazione nell’intero ecosistema globale“, ha affermato Esposito, aggiungendo che, sebbene l’intelligenza artificiale sia diventata un nuovo strumento prezioso per l’individuazione, “l’esperienza umana e la cooperazione rimangono essenziali nella lotta contro le partite truccate e le manipolazioni“.

Il secondo giorno si è tenuta una Fiera dell’Integrità interattiva, durante la quale gli Ufficiali dell’Integrità hanno visitato gli stand allestiti da leader del settore, dall’Interpol al Comitato Olimpico Internazionale (CIO). I partecipanti hanno interagito direttamente con esperti che hanno offerto approfondimenti sul loro lavoro, consigli pratici per affrontare sfide concrete e risorse per rafforzare la lotta contro le partite truccate.

Lo stand ULIS ha messo alla prova la conoscenza dei visitatori in merito ai siti di scommesse legali e illegali. Un esercizio “trova la truffa” ha sfidato gli ispettori dell’integrità a distinguere i siti di scommesse autorizzati da quelli illegali, analizzando screenshot di diverse piattaforme online. Un rappresentante ULIS ha fornito consigli su come differenziarli.

Federazioni e istituzioni a confronto

La riunione annuale del gruppo di lavoro dell’AMF, tenutasi presso la sede della Federazione calcistica slovena (NZS), ha evidenziato la necessità di una maggiore collaborazione nella lotta contro le partite truccate.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Consiglio d’Europa, CONMEBOL, Europol, FIBA, FIPRO, Genius Sports, il Gruppo di Copenaghen, IBIA, il CIO, l’Interpol, i partner commerciali della UEFA, la Polizia Nazionale spagnola, Sportradar e l’UNODC.

A seguito di un debriefing dell’IOF con il feedback dei partecipanti, il gruppo di lavoro AMF è passato alla presentazione delle principali iniziative e attività svolte dall’ultima riunione, seguita da una discussione sulle tendenze principali, le sfide e le informazioni disponibili.

ULIS ha presentato dati cruciali riguardanti le tendenze globali degli allarmi nel settore sportivo nell’ultimo anno, integrando approfondimenti sul calcio europeo ed evidenziando i livelli di rischio per tipologia di competizione e paese. In particolare, la presentazione ha rivelato un aumento significativo degli allarmi relativi al calcio femminile in Europa, una tendenza che ULIS sta attivamente analizzando e cercando di affrontare, riconoscendo le vulnerabilità specifiche di questo settore sportivo in crescita.

Questi incontri dimostrano chiaramente che l’impegno della UEFA nella lotta contro le partite truccate rimane incrollabile”, ha dichiarato Esposito. “ULIS è orgogliosa di aver partecipato attivamente e di aver condiviso le proprie conoscenze con i partner in un approccio collaborativo volto a salvaguardare il calcio europeo e a proteggerne il futuro”.

Angelo Rigopoulos, direttore esecutivo per l’integrità e la regolamentazione della UEFA, ha dichiarato: “Le minacce legate alle partite truccate non conoscono confini, quindi è fondamentale che la nostra risposta sia unitaria e collaborativa. Ciò che abbiamo costruito insieme in questi incontri costituisce il fondamento di una protezione efficace e, quando tutte le parti interessate allineano i propri sforzi, rafforziamo il sistema di difesa del calcio europeo in un modo che nessuna singola organizzazione può raggiungere da sola“.