Tra record storici, statistiche e una lotta al vertice sempre più interessante, il Mondiale arriva nel finalmente a Monza per il GP Italia 2026.
Come arrivano i favoriti al GP Italia
La McLaren in questo momento merita di aprire ovviamente la lista dei favoriti: la scuderia si presenta a Monza forte di due vittorie consecutive, entrambe conquistate da Lando Norris partendo dalla pole. Sono già tante quante quelle ottenute nelle precedenti 18 gare, sempre con il britannico protagonista. Norris è inoltre a quota 1.589 punti in carriera: ne mancano appena 11 per diventare il nono pilota nella storia della Formula 1 a raggiungere i 1.600.
Dall’altro lato merita un capitolo a parte ovviamente la Mercedes, emblema di costanza in questo 2026. Almeno uno dei suoi piloti è salito sul podio in tutti i primi 12 GP del Mondiale. Soltanto nel 2014 la scuderia tedesca ha iniziato una stagione con una serie più lunga, arrivando a 19. Kimi Antonelli è già a dieci podi e con un altro risultato nella top 3 l’Italia raggiungerebbe 11 podi in una singola stagione per la prima volta dal 1989. George Russell, invece, sta vivendo la sua miglior stagione per media punti, con 15,25 a gara, ed è a una vittoria dal proprio record personale in un singolo campionato.
Allo stesso tempo però occhio, naturalmente, ai padroni di casa e dunque alla Ferrari. Lewis Hamilton è l’unico pilota ad aver completato tutti i 745 giri disputati nel 2026 e a Monza può diventare il recordman assoluto di podi nel GP d’Italia: ne conta otto, come Michael Schumacher. Charles Leclerc è invece a quota 54 podi in carriera e con un altro piazzamento tra i primi tre supererebbe Niki Lauda. Il monegasco arriva inoltre da due giri veloci consecutivi e potrebbe centrare il terzo di fila, impresa che gli è già riuscita nel 2022. E’ chiaro che lo stato di forma non è quello di McLaren e Mercedes, ma la Ferrari può serenamente collocarsi tra i favoriti per la vittoria finale in questo GP.

Monza tra storia e numeri
Quella del 2026 sarà la 77ª edizione del GP d’Italia, al pari di quello di Gran Bretagna la gara più disputata nella storia della Formula 1. Sarà invece la 76ª corsa a Monza, che resta il circuito ad aver ospitato più GP in assoluto.
Un tracciato dove negli ultimi anni la pole ha perso parte della sua importanza. Il poleman ha vinto soltanto tre delle ultime dieci edizioni, il 30%, dopo averne conquistate 14 delle precedenti 20. Inoltre dal 2017 nessuno è riuscito a ottenere due pole consecutive nel GP d’Italia.
A prescindere dal polena, gli occhi saranno puntati ovviamente su Verstappen, che con il GP di Monza ha un ottimo rapporto. L’olandese ha vinto tre delle ultime quattro edizioni, compresa quella del 2025, con l’unica eccezione del successo di Leclerc nel 2024. Con un altro trionfo diventerebbe il quarto pilota con almeno quattro vittorie nel GP d’Italia, dopo Nelson Piquet, Michael Schumacher e Lewis Hamilton.
Verstappen ha inoltre vinto almeno una gara in ogni stagione disputata con Red Bull dal 2016: riuscendoci anche quest’anno diventerebbe il terzo pilota della storia con almeno un successo per 11 stagioni consecutive, dopo Schumacher e Hamilton. Per la Red Bull, invece, Monza rappresenterà il 430° GP in Formula 1, raggiungendo la Tyrrell al quinto posto nella classifica di tutti i tempi.
GP Italia 2026, chi vince?
Come detto, a Monza la pole non è più una garanzia come in passato e questo potrebbe rendere il weekend ancora più imprevedibile. Norris arriva da due vittorie consecutive, Mercedes non ha ancora mancato un podio nel 2026 e la Ferrari proverà a sfruttare la spinta del pubblico di casa. Ma Verstappen ha vinto tre delle ultime quattro edizioni del GP d’Italia e proprio qui può tenere viva una striscia personale che dura ormai da dieci stagioni. Per i tipster di Netwin , è lui il favorito quotato a 18.00. sm/AGIMEG

