Le scommesse hanno due canali principali nei quali si concentra la redditività dei punti fisici. Stiamo parlando delle scommesse classiche e di quelle virtuali. Quest’ultime, rispetto al settore dell’online, sono molto praticate nei punti fisici e quindi pesano. Si tratta di valori che permettono di stabilire la redditività dei punti. Ricordiamo che i punti scommesse, tra agenzie e corner, sono 9.773 secondo i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Secondo una elaborazione di Agimeg su dai ADM, il Gruppo Lottomatica detiene circa 4.000 diritti tra agenzie e corner, vale a dire oltre il 40% dei punti totali. Subito dietro il Gruppo Flutter, con 3.474 diritti attivi per una quota di mercato del 35,5%. Sul terzo gradino del podio Eurobet con il 10,7% dei diritti.
A febbraio 2026 la spesa per le scommesse è stata di 51,2 milioni di euro, mentre quella per le scommesse virtuali è stata di 45,5 milioni. In totale si è quindi speso in agenzia, nel secondo mese dell’anno, la somma di 96,7 milioni di euro.
La classifica degli operatori
Calcolando la spesa per le scommesse classiche e quella per le scommesse virtuali a febbraio 2026, troviamo al primo posto di questa speciale classifica il Gruppo Lottomatica con il 43,9% di quota di mercato. Al secondo posto il Gruppo Flutter, di cui fanno parte anche Sisal e Snaitech, con il 33,9%. Segue il Gruppo Eurobet con il 13,5%. I tre gruppi raggruppano da soli il 91,3% del mercato della spesa in agenzia.


sb/AGIMEG

