Dopo aver rischiato grosso contro lo Jagiellonia e aver sconfitto il Rakow, eliminando due formazioni polacche, la Fiorentina si prepara a giocare le fasi decisive della Conference League. I viola sfideranno il Crystal Palace nei quarti di finale e si troveranno di fronte una delle favorite per la vittoria, che avrebbe dovuto inizialmente disputare l’Europa League. Si parte dal confronto in terra inglese, dove i toscani dovranno limitare i danni.
Come arrivano le due squadre alla partita
La Fiorentina è reduce dalla vittoria per 1-0 sul Verona, arrivata tra le polemiche e dopo una prestazione incolore, e tira un sospiro di sollievo: viola a +5 sulla terzultima e più vicini alla salvezza. Testa più libera, dunque, per affrontare i quarti di Conference.
Di fronte ci sarà quel Crystal Palace che veniva dato come favorito per la vittoria della competizione, ma è dovuto passare dai playoff e ha rischiato grosso con l’AEK Larnaca. Premier League difficile per le Eagles, che occupano la 14a posizione con 39 punti.
Il punto sulle due squadre
Il Crystal Palace è approdato alla Conference League in modo tutt’altro che piacevole, visto che è stato “declassato” dall’Europa League per la proprietà condivisa col Lione. Le Eagles hanno faticato nella League Phase, non trovando continuità, e sono dovute passare dai playoff: eliminato lo Zrinjski Mostar, hanno rischiato grosso con l’AEK Larnaca e ora sfideranno la Fiorentina nei quarti. Cammino difficile anche in Premier League per Glasner, che lascerà a fine stagione: la squadra è solo in 14a posizione con 39 punti, ma lontana dalla zona-retrocessione.
Dopo aver tremato ampiamente nelle scorse settimane, la Fiorentina sta iniziando a tirare un sospiro di sollievo riguardo alla sua situazione in Serie A. I viola sono infatti più lontani dalla zona-retrocessione e sono imbattuti da quattro gare, con otto punti che hanno consentito loro di scavalcare le rivali e portarsi a +5 sul duo che condivide il terzultimo posto (Cremonese e Lecce). Situazione più semplice a livello emotivo, dunque, anche in Conference: la squadra ha faticato nei playoff e ha gestito le energie negli ottavi, e ora può giocarsi i quarti senza pensieri.

Probabili formazioni
Senza Dodò, Lamptey, Mandragora e Solomon, la Fiorentina non può ragionare sul turnover. I viola schiereranno sicuramente Fagioli e Gudmundsson, squalificati per la Lazio, e non rischieranno l’acciaccato Kean. Per il resto, si rivedrà la formazione vista col Verona.
Di fronte ci sarà un Crystal Palace che ha tutti a disposizione, tranne Richards, nel suo 3-4-2-1. Spazio per Yeremy Pino e Sarr con Strand Larsen, sulle corsie della mediana Johnson e Mitchell. In mezzo Kamada e Wharton, difesa con Chadi Riad.
FIORENTINA (3-5-2) – de Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Harrison, Ndour, Fagioli, Brescianini, Gosens; Kean, Gudmundsson.
CRYSTAL PALACE (3-4-2-1) – Henderson; Canvot, Lacroix, Riad; Johnson, Kamada, Wharton, Mitchell; Yeremy Pino, Sarr; Strand Larsen.
Pronostico e consigli giocata
Crystal Palace e Fiorentina non si sono mai sfidate e, soprattutto, le Eagles non hanno mai sfidato formazioni italiane in Europa. La squadra di Glasner arriva riposata all’incontro, visto che non gioca dal 19 marzo, ed è favorita in casa. I tipster di Netwin consigliano di puntare sull’1 e sulla vittoria del Palace quotata a 1.68. Mercato alternativo il Gol segnato da entrambe le squadre quotato a 1.87. sm/AGIMEG

