Il gol di Sesko, in pieno recupero, contro il West Ham ha fatto esultare non solo i tifosi del Manchester United. La rete del bomber dei Red Devils ha permesso sì alla formazione di Michael Carrick di pareggiare contro gli Hammers ma è stata fondamentale ai fini di una multipla, suggerita da un esperto della community di Sisal, che è stata ripresa da 4.000 clienti con una vincita pari a circa 100 volte la giocata.
La modalità My Combo
Le 13 gare selezionate comprendevano i quattro top campionati europei: Serie A, Premier League, Bundesliga e Liga. Un ruolo fondamentale lo ha svolto anche My Combo, l’innovativa modalità che permette di combinare infiniti pronostici su una sola partita. My Combo, per la prima volta, permette di realizzare una previsione unica che raccoglie tutti gli esiti immaginati per un singolo match.

Non si tratta più di scegliere tra opzioni predefinite, ma di dare forma alla propria visione del gioco: My Combo dà la possibilità, a ogni appassionato, di diventare il regista del proprio match.
Esperienza di gioco condivisa con Sisal Tipster
Questa modalità si inserisce nella strategia “Share the Fun” di Sisal, che valorizza
la dimensione condivisa dell’esperienza di gioco. Attraverso Tipster, la piattaforma
che permette agli utenti di condividere e seguire le giocate della community, è
possibile confrontarsi e ispirarsi alle scelte di altri giocatori, in continuità con la
tradizione del bar dello sport. In questa occasione, molti utenti hanno seguito il
suggerimento di uno dei tipster, condividendo la soddisfazione per la vittoria del
Manchester United.
Insomma tutti soddisfatti, tutti tranne uno. Il mancato successo dei Red Devils non
ha permesso a Frank Ilett di tagliarsi i capelli dopo 493 giorni. Il tifoso dello United,
infatti, aveva lanciato una sfida in cui non si sarebbe più tagliato i capelli fino a che
la sua squadra non avesse vinto cinque gare di fila: quella contro il West Ham
sarebbe stata quella decisiva ma il gol di Sesko, nonostante abbia fruttato il pareggio
per la formazione di Manchester, non è bastato. E il barbiere di Frank dovrà attendere
ancora un po’. sm/AGIMEG

