Lorenzo Musetti torna protagonista al Mubadala DC Open di Washington e, dopo il derby interrotto contro Matteo Arnaldi, cerca nuove conferme sul cemento statunitense. Il numero 4 del seeding affronterà Aleksandar Vukic, qualificato australiano in grande fiducia, per conquistare un posto nei quarti di finale dell’ATP 500, in programma sui campi del Rock Creek Park Tennis Center.
Come arrivano i protagonisti
Il debutto di Musetti è durato appena 41 minuti, ma ha comunque offerto indicazioni incoraggianti. Il carrarino conduceva 6-0, 3-1 quando Arnaldi, in evidente difficoltà fisica, ha deciso di ritirarsi. Il punteggio racconta una partita senza storia: 37 punti conquistati da Lorenzo contro i 15 dell’avversario, con il primo set chiuso senza concedere neppure un game. Il successo ha inoltre portato Musetti sul 4-0 nei precedenti ATP contro Arnaldi, ai quali si aggiunge una vittoria nel circuito Challenger.
Più del risultato, però, contava verificare la tenuta fisica. Musetti non disputava un incontro ufficiale dagli Internazionali d’Italia di maggio, quando era stato eliminato da Ruud negli ottavi e aveva riportato un problema al retto femorale della coscia sinistra. L’infortunio lo aveva costretto a saltare Roland Garros e Wimbledon. A Washington il numero 15 del mondo è apparso brillante negli spostamenti, aggressivo con il dritto ed efficace in risposta, anche se il ritiro di Arnaldi non gli ha permesso di sostenere un vero test sulla distanza.
Musetti era arrivato nella capitale statunitense con un bilancio stagionale di 13 vittorie e sette sconfitte. Il miglior risultato del 2026 resta la finale raggiunta a Hong Kong, mentre agli Australian Open aveva battuto Fritz prima di ritirarsi contro Djokovic nei quarti, nonostante fosse avanti di due set. Il successo su Arnaldi rappresenta anche la sua prima vittoria sul cemento proprio da quel match contro Fritz e la prima ottenuta a Washington, dove nel 2025 era uscito al secondo turno.
Vukic, numero 98 del ranking, ha invece già disputato tre incontri nella capitale. L’australiano ha superato Dougaz e Bolt nelle qualificazioni senza perdere set, quindi ha dominato il lucky loser Svajda per 6-3, 6-1 in appena 50 minuti. Arriva inoltre dal titolo conquistato nel Challenger di Granby, sempre sul cemento: sommando quel percorso alle tre vittorie ottenute a Washington, si presenta alla sfida con una serie aperta di otto successi consecutivi.
Precedenti e chiavi del match
Vukic dispone di un servizio pesante e cerca spesso di comandare lo scambio con il primo colpo dopo la battuta. Musetti dovrà evitare di concedergli punti rapidi, variando traiettorie e rotazioni per togliergli riferimenti e costringerlo a muoversi lateralmente. Per Lorenzo sarà importante mantenere alte le percentuali con la prima e attaccare la seconda dell’australiano.
L’unico precedente sorride all’azzurro: nel 2022, sul cemento di Pune, Musetti si impose in tre set per 7-6, 3-6, 6-3. Rispetto ad Arnaldi, Vukic garantirà però maggiore continuità al servizio – come dimostrano i 12 ace contro Svajda nel turno precedente – e obbligherà il carrarino a verificare la propria condizione in una partita più equilibrata. L’australiano ha più ritmo nelle gambe, mentre Musetti possiede una maggiore varietà tecnica e può cambiare l’inerzia del match senza affidarsi soltanto alla potenza.
Il pronostico
Per i tipster di Netwin: Ranking, qualità tecnica e precedente rendono Musetti favorito, ma il divario è ridotto dal lungo stop dell’italiano e dall’ottimo momento di Vukic. Lorenzo difende meglio, ha più soluzioni e può incidere maggiormente in risposta; l’australiano, invece, arriva con fiducia e continuità superiori. Le probabilità possono essere stimate intorno al 65% per Musetti e al 35% per Vukic: l’azzurro quotato a 1.35 resta la scelta principale, con una vittoria in due set combattuti o in tre parziali come scenario più credibile. sm/AGIMEG










