L’SBC Summit 2025 introduce la Gamification Academy, un’iniziativa creata per affrontare i punti critici relativi al coinvolgimento, alla fidelizzazione, alla lealtà e alla differenziazione, esplorando ciò che realmente spinge i giocatori a tornare. Lanciata in collaborazione con Soft2Bet, fornitore leader di soluzioni iGaming chiavi in mano, la Gamification Academy si terrà martedì 16 settembre presso la Sala Tejo, MEO Arena.
Il programma fa parte delle Tech Academies recentemente introdotte da SBC, una serie di percorsi di apprendimento immersivi progettati per fornire ai partecipanti al summit conoscenze pratiche in materia di IA, marketing, Web 3.0 e blockchain e gamification. I delegati potranno partecipare a discussioni che esamineranno il ruolo della personalizzazione nel promuovere la fedeltà, le strategie per bilanciare le caratteristiche di gamification con l’autenticità del marchio e riflessioni sincere sui successi e sulle sfide della gamification nel settore.
Questo quanto dichiarato da Rasmus Sojmark, fondatore e CEO di SBC: “La gamification ha trasformato il modo in cui le persone interagiscono con i prodotti digitali in tutti i settori, e l’iGaming non fa eccezione. I giocatori ora si aspettano esperienze divertenti, coinvolgenti e gratificanti, ed è proprio questo che offre la gamification. La Gamification Academy mostrerà al settore come applicare questi principi collaudati per costruire connessioni più profonde, fidelizzare i giocatori e creare percorsi di gioco più significativi”, ha aggiunto.
A dare il via all’Academy sarà Yoel Zuckerberg, Chief Product Officer di Soft2Bet, che condurrà il workshop “Introduzione alla gamification e al coinvolgimento dei giocatori”. La sessione, che preparerà il terreno per la giornata, offrirà una panoramica completa del potere della gamification e di come ha plasmato il settore negli ultimi anni.
Il Chief Business Development Officer Toni Jermaniš (SofaScore), il CEO e co-fondatore Josh Jones (Rise & Hustle) e il Senior Solutions Engineer Alec Gehlot (Optimove) si concentreranno sull’aspetto della fidelizzazione dei giocatori attraverso il loro panel “Perché la personalizzazione è la chiave per la fidelizzazione”, moderato dal Chief Business Development Officer di Soft2Bet Martin Collins. La sessione esplorerà come le offerte su misura, le interfacce personalizzabili e i consigli personalizzati stiano dando ai giocatori un maggiore controllo sulla loro esperienza e, di conseguenza, rafforzando la fedeltà e il valore a lungo termine. Dopo una pausa dedicata al networking, due casi di studio metteranno in luce le lezioni apprese dal mondo reale grazie alla gamification, analizzando cosa funziona, cosa non funziona e come misurare il successo.
Il primo è il caso di studio intitolato “Baking in Gamification During Design” (Integrare la gamification nella progettazione), condotto da Alexis Wicen (CEO, Scatters Group). In questa sessione, i partecipanti potranno imparare come integrare la gamification nei propri prodotti senza perdere l’autenticità del marchio. Attingendo ad esempi reali, la sessione esaminerà dove i marchi sono riusciti a integrare con successo la gamification nei propri giochi e piattaforme e dove invece hanno fallito, mostrando ai partecipanti come approcciare la gamification in modo più efficace nei propri progetti.
Il secondo caso di studio, “The Metrics of Gamification”, esaminerà dove l’impatto della gamification è più evidente e come i marchi possono misurarlo in modo efficace. Con la partecipazione di Uri Admon (CEO, Captain Up), la sessione tratterà fattori chiave quali fidelizzazione, lealtà, coinvolgimento, entrate e divertimento dei giocatori, aiutando i partecipanti a comprendere come bilanciare le esigenze dei giocatori con gli obiettivi aziendali. sp/AGIMEG









