Sala slot e scommesse: perdono alle slot e pretendono la restituzione del denaro da parte del titolare con aggressioni e minacce. Condannati dal Tribunale di Nocera Inferiore due cittadini stranieri

Il Tribunale di Nocera Inferiore ha condannato in primo grado due uomini stranieri, coinvolti in un episodio avvenuto nel 2019 a Pagani, per tentato esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

I due hanno perso i soldi alle slot e hanno preteso indietro la restituzione del denaro dal titolare di una sala scommesse.

Dopo ore di gioco, rissa e minacce in sala scommesse: intervento dei carabinieri

I due, dopo aver giocato ore alle slot, si sono scatenati, colpendole e inveendo contro altri clienti. Successivamente, hanno richiesto al titolare della sala scommesse 40 euro, sostenendo che il cambiamonete fosse rotto.Tribunale

La vittima – riporta Il Mattino – ha verificato che non c’erano malfunzionamenti e che le banconote non erano bloccate. Tuttavia, i due hanno continuato a minacciare e pretendere il denaro. I carabinieri sono intervenuti, arrestandoli con difficoltà.

La condanna per tentato esercizio arbitrario: analisi delle motivazioni giudiziarie

Il giudice ha riqualificato il reato in tentato esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La condanna è stata di 2 mesi di reclusione, poi sostituita con una multa di 300 euro.

Le dichiarazioni della persona offesa, inoltre, sono state giudicate “coerenti, lineari e prive di intenti calunniatori; non può peraltro sottacersi – si legge nella motivazione – come costui, sebbene vittima di un reato particolarmente grave, non si sia neppure costituito parte civile, in tal modo dimostrando l’assenza di ragioni di interesse economico relative all’esito del presente giudizio, potendo pertanto considerarsi vieppiù attendibile”. cdn/AGIMEG