Un’operazione straordinaria di controllo del territorio ha interessato il quartiere Trastevere a Roma, coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza nell’ambito delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il dispositivo, focalizzato sulla sicurezza urbana e sul contrasto all’illegalità economica, ha visto l’impiego di oltre 70 Finanzieri del I e II Gruppo Roma, affiancati dai Baschi Verdi, dalle unità cinofile e dal supporto aereo di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare.
Trastevere, controlli su esercizi commerciali e attività della zona
Nel corso dell’intervento sono stati eseguiti 90 controlli capillari su esercizi commerciali e attività della zona, tra cui 21 ristoranti, 6 bar, 16 minimarket, un’edicola e una struttura ricettiva.
Lavoro nero, irregolarità fiscali e ricettività
Le verifiche economico-finanziarie hanno evidenziato un tasso di irregolarità del 65% sui controlli strumentali incrociati: su 40 verifiche relative alla memoria dei corrispettivi fiscali, 26 sono risultate non in regola.
In ambito lavorativo, su 8 controlli dedicati sono state individuate posizioni irregolari per 9 lavoratori, di cui 2 completamente “in nero”. Per l’impiego di personale non registrato sono state avviate le procedure sanzionatorie che prevedono la maxisanzione fino a 46.800 euro per ciascun lavoratore, con contestuale obbligo di regolarizzazione contributiva e possibile sospensione dell’attività.
Trastevere, controlli in una sala slot contro il gioco illegale

L’attività ha compreso inoltre un controllo in una sala slot per contrastare il gioco illegale, verificare il rispetto degli orari, tutelare i minori e prevenire fenomeni di ludopatia.
Effettuate anche verifiche sulla circolazione delle merci e sugli impianti di distribuzione stradale di carburante, con controlli sulla qualità dei prodotti erogati, sulla trasparenza dei prezzi esposti al pubblico e sulla regolarità delle comunicazioni previste al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Presidio della movida e sicurezza urbana
L’impiego delle unità cinofile e dei Baschi Verdi ha rafforzato il dispositivo di prevenzione e controllo nelle aree maggiormente frequentate della movida. Le verifiche effettuate non hanno fatto emergere violazioni né sequestri in materia di sostanze stupefacenti, con funzione di prevenzione e contrasto alla diffusione di stupefacenti.
Il dispositivo ha assicurato inoltre un presidio diffuso della circolazione stradale e delle persone.
Il piano straordinario si inserisce nelle linee di intervento della Guardia di Finanza e nel quadro delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, su indicazione del Prefetto di Roma, volte a rafforzare la sicurezza urbana, il presidio del territorio e il contrasto ai fenomeni di degrado nelle aree della Capitale caratterizzate da una maggiore presenza turistica, commerciale e ricreativa.
cdn/AGIMEG


