Home Attualità Riordino gioco fisico, Leo (vicemin. MEF): “Decreto in Consiglio dei Ministri entro 10 giorni”

Riordino gioco fisico, Leo (vicemin. MEF): “Decreto in Consiglio dei Ministri entro 10 giorni”

Riordino gioco fisicoRiordino gioco fisico

​Il settore del gioco pubblico in Italia è a un punto di svolta. Entro dieci giorni, il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, presenterà in Consiglio dei Ministri lo schema di decreto legislativo per il riordino del gioco fisico.

​Il testo, sviluppato in stretta collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), punta a chiudere il cerchio della riforma fiscale, iniziata con il riordino del comparto online.

Gli obiettivi della Riforma

​Sebbene il contributo del gioco alle casse dello Stato rimanga una colonna portante dei conti pubblici, il decreto mira a risolvere criticità strutturali che durano da anni. La sfida di Palazzo Chigi è trovare un equilibrio tra: la definizione di regole certe per i punti vendita fisici; superare il conflitto normativo tra Stato, Regioni e Comuni (distanze minime e orari); rafforzare il contrasto alla ludopatia e potenziare gli strumenti contro il gioco illegale.

​La Delega Fiscale e il ruolo del gioco pubblico

​Il Viceministro Leo ha ribadito che il gioco non è un comparto isolato, ma un pilastro della Riforma Fiscale. L’architettura della Delega è, infatti, suddivisa in quattro capitoli strategici:

Questo approccio mira a superare la stagione degli “interventi frammentati”, trattando il gioco con la stessa dignità normativa delle altre entrate fiscali.

​Le sfide politiche: Stato vs territori

​Il vero “banco di prova” per il decreto sarà il confronto con le realtà locali. Negli ultimi anni, la giungla di regolamenti regionali ha creato incertezza per le imprese del settore. Il successo del riordino dipenderà dalla capacità del MEF di mediare tra le esigenze di sostenibilità del mercato e le pressioni politiche che arrivano dai territori.

​Cosa succede ora?

Il passaggio in Consiglio dei Ministri stabilirà se il testo è già maturo per l’iter definitivo. Se l’intesa politica con Palazzo Chigi sarà solida, il comparto terrestre potrebbe finalmente avere quella “cornice unica” attesa da oltre un decennio, seguendo la scia di quanto già fatto per il gioco online. cdn/AGIMEG

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