Home Attualità Rimini FC, azione revocatoria contro Responsible Spa: il curatore chiede 2 milioni di euro

Rimini FC, azione revocatoria contro Responsible Spa: il curatore chiede 2 milioni di euro

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La liquidazione giudiziale del Rimini Football Club passa alla fase offensiva. Il curatore Fabio Fraternali, assistito dall’avvocato Massimiliano Angelini del Foro di Rimini, ha depositato un’azione revocatoria fallimentare contro Responsible Spa Società Benefit, società di Stefano Petracca tra i principali partner del club.

L’obiettivo è riportare nelle casse del fallimento 2 milioni di euro di una sponsorizzazione mai pagata, a tutela dei creditori del club biancorosso, dichiarato in liquidazione giudiziale dal Tribunale di Rimini a fine dicembre scorso.

I due contratti di sponsorizzazione al centro dell’azione legale

Il curatore ha concentrato l’attenzione su due accordi di sponsorizzazione firmati a breve distanza. Con il primo, siglato a settembre 2024, Responsible si impegnava a versare al Rimini 2 milioni di euro più Iva per la stagione 2024-2025, entro fine giugno 2025.

Secondo l’atto di citazione depositato in tribunale, la somma non è mai stata pagata e il club non aveva mai sollevato contestazioni formali verso lo sponsor.

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La clausola dell’agosto 2025 che azzerava il credito da 2 milioni

Il punto più controverso risale ad agosto 2025, con la società già in grave difficoltà finanziaria, il patrimonio eroso e gli organi di controllo che segnalavano la mancanza di liquidità. In quel contesto viene firmato un secondo contratto per la stagione successiva, dal valore ridotto a 800.000 euro, contenente un comma che faceva decadere tutti gli impegni precedenti rimasti inadempiuti tra le due società.

Per il curatore, quella previsione ha di fatto cancellato il credito da 2 milioni del club di calcio: una rinuncia dissimulata, avvenuta in pieno periodo sospetto a pochi mesi dal fallimento, a danno dell’intero ceto creditorio.

I mancati pagamenti erano stati rilevati anche dall’amministratore unico Antonino Buscemi, che aveva svalutato in via prudenziale il credito a bilancio e messo in mora la società debitrice, senza risultati.

Responsible Spa è stata citata davanti al Tribunale di Rimini. Con l’azione revocatoria il curatore punta a far dichiarare inefficace la clausola contenuta nel secondo contratto di sponsorizzazione e a ottenere il pagamento dei 2 milioni di euro previsti dall’accordo originario, nell’interesse della massa dei creditori. fp/AGIMEG

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